Non avere il Green Pass dove serve può costare caro: ecco cosa si rischia

Già segnalata una sanzione in Piemonte

Quella del 6 agosto era la data in cui sarebbe entrata in vigore la prima estensione del Green Pass. Una scelta mirata a tutelare la situazione epidemiologica nazionale e che, come è noto, subordina il possesso della certificazione all’ingresso in alcune attività o all’adesione a diversi eventi.

Una necessità che pone le autorità nelle condizioni di multare quanti scelgano di contravvenire alle nuove regole, in mancanza del pass. Sono, dunque, scattati i controlli e le conseguenti sanzioni.

Arriva, ad esempio, dal Piemonte e per la precisione da Asti la notizia secondo cui un uomo è stato sorpreso all’interno di un centro scommesse senza Green Pass.

I controlli dei Carabinieri hanno permesso di accertare l’assenza della disponibilità del requisito per il controllato e successivamente si è provveduto all’elevazione della sanzione.

Non avere il Green Pass dove serve può costare caro

Non avere il Green Pass rappresenta una violazione di quelle che sono le norme in vigore, per l’appunto, da lunedì 6 agosto. Le regole prevedono che, qualora, all’interno di un’attività in cui è richiesto il pass per l’accesso, si riscontrasse la presenza di una persona sprovvista si parta con una sanzione pecuniaria.

Una multa che oscilla tra i 400 ed i 1000 euro, comminata sia all’utente che a chi ha permesso l’accesso nel locale. Una reiterazione di violazioni, tre in tre giorni diversi, porta anche alla sospensione dell’attività per un periodo che può andare dagli 1 ai 10 giorni.

A partire dal 6 agosto, verosimilmente in relazione all’aumento dei contagi derivanti dalla variante Delta, si è scelto di estendere il Green Pass come lasciapassare per diverse attività sociali. Se ne è, cioè, allargato il campo d’azione, prima circoscritto ad eventi come ad esempio nel caso dei matrimoni.

Diventa, perciò, necessario essere vaccinati, guariti dal Covid o disporre dell’esito negativo di un tampone (fatto entro quarantotto ore prima) per ottenere la certificazione e accedere ad una serie di contesti.

Controlli con App Verifica 19

Una necessità che riguarda, ad esempio, i servizi di ristorazione al chiuso, l’adesione a spettacoli, eventi, cinema, teatri. Senza dimenticare, ad esempio, fiere, congressi, la frequentazione di palestre e piscine che non siano all’aperto.

Il controllo, oltre che alle autorità, spetta ai responsabili delle attività. La validità del Green Pass può essere attestata attraverso l’applicazione Verifica C19, disponibile sui vari store.

Operazioni di verifica che, da un lato, potrebbero rappresentare un impaccio in più, ma dall’altra potrebbero rappresentare una tutela rispetto alla possibilità di allontanare anche solo l’idea di nuove chiusure determinate dalla situazione epidemiologica.

L’auspicio, neanche troppo velato, è che subordinare alcune attività al possesso del Green Pass possa, in qualche modo, rappresentare un incentivo alla vaccinazione. Fronte che, da tempo, viene considerata la più efficace delle strade per domare gli effetti della pandemia.