Natale e controlli dei Vigili: anche le case private nel mirino degli agenti

Natale e controlli dei Vigili: anche le case private nel mirino degli agenti

Tra privacy e rischio Covid, sarà un Natale a tolleranza zero nella Capitale

C’è l’obbligo di rispettare la privacy e il divieto assoluto di invadere l’abitazione di un privato cittadino, ma è inevitabile che a Natale, per le prime festività natalizie con limitazioni per via del Covid, non si potrà fare come al solito. I locali pubblici saranno chiusi dalla zona rossa in tutta Italia che ha imposto il governo per festivi e prefestivi dal 24 dicembre.

E nelle case è severamente vietato fare feste e festini con troppe persone. A Roma sarà massiccio lo spiegamento di forze dell’ordine che pattuglieranno le strade proprio nei festivi e nei prefestivi. E potrebbero essere costretti loro malgrado a controllare le abitazioni private, privacy o non privacy.

Controlli a tappeto nella Capitale

Come specifica il quotidiano Repubblica, sarà «difficile che gli agenti vadano di loro iniziativa a verificare che non ci siano più di due ospiti a tavola; però daranno immediata attenzione a ogni segnalazione e denuncia da parte di privati cittadini su situazioni a rischio Covid come assembramenti nelle abitazioni private o nelle strade». In altri termini, invitare più persone per fare festa i semplicemente a pranzo o cena, potrebbe essere rischioso, oltre che per contagi da Coronavirus, anche per o controlli che a Roma si preannunciano serrati.

E se qualche cittadino alza la cornetta segnalando assembramenti in zona o movimenti copiosi da e per una determinata abitazione, l’intervento della Polizia Locale non è certo da escludere, anzi.

Ieri la prova, e a Natale, 1.200 agenti per strada

La polizia locale adotterà per le festività un piano di controlli peculiare e potenziato. Controlli la cui prima impressione si è avuta lo scorso weekend, con 1.200 agenti dislocati per le strade a controllare vie, piazze e soprattutto locali pubblici. Questi ultimi a Natale e per le festività resteranno chiusi come previsto dalla regole del Dpcm del governo.

E quindi gli agenti oltre alle vie e alle strade, potrebbero attenzionare le abitazioni private, alla caccia di chi, nonostante il divieto di uscire se non per validi motivi ed a quello di evitare cene e pranzi di Natale con molti commensali, cercherà di festeggiare in grande comunque.

Va ricordato che piaccia o no, Natale sarà Italia in zona rossa e più di due persone a casa non possono essere invitate (la possibilità è quella di invitare i nonni a casa o spostarsi a casa dei nonni). Si potrà andare una sola volta al giorno a casa di un parente, spostandosi massimo in due e con i figli se minorenni che non fanno numero. Le tavolate da 20 persone sono vietate e la sola vista di movimenti sospetti sotto casa di una famiglia, o la chiamata di un vicino di casa “preoccupato”, potrebbe far scattare i controlli.

Per le festività a Roma saranno previsti posti di blocco e pattugliamenti nelle strade e nei punti strategici della città, con 1.200 agenti della Polizia Locale che scenderanno in campo.