Napoli, falsi malori per ottenere tamponi gratis: la nuova truffa

Napoli, falsi malori per ottenere tamponi gratis: la nuova truffa

Stando a quanto scrive su Facebook il consigliere Francesco Emilio Borrelli, in alcuni ospedali di Napoli ci sarebbero delle persone che fingerebbero malori per ottenere un tampone molecolare gratis.

Da ormai quasi venti giorni, in Italia (e non solo) è caos tamponi. Nei giorni precedenti al Natale, il numero di persone che si è sottoposto ai test per scoprire l’eventuale positività al COVID è aumentato esponenzialmente.

Il caos tamponi

In molti l’hanno fatto per precauzione, in vista di rimpatriate numerose tra amici e familiari; altri lo hanno fatto per avere un Green Pass base; altri semplicemente perché a contatto con una persona risultata positiva.

Ormai le file fuori dalle farmacie per i tamponi rapidi a pagamento o fuori dai punti dell’ASL per quelli gratuiti sono la normalità. Per limitare le perdite di tempo, c’è chi si rivolge ai laboratori privati per un tampone molecolare, tanto più attendibile quanto più costoso.

E poi c’è una terza via: un tampone molecolare gratuito con il sotterfugio. La segnalazione arriva dall’attivissimo sui social consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che parla di un presunto episodio accaduto a Napoli, presso l’Ospedale dei Pellegrini.

La segnalazione giunta a Borrelli

“Ci è stato segnalato che non poche persone si recherebbero presso il Pronto soccorso dell’Ospedale dei Pellegrini lamentando sintomi gravi al fine di essere sottoposti al tampone molecolare, necessario per l’accesso alle cure. Conosciuto l’esito, tali soggetti si dileguerebbero, ottenendo grazie alla messa in scena un tampone gratuito”, questo il passaggio cruciale del post di Borrelli.

Nelle righe successive, il rappresentante dei ‘Verdi’ fa sapere che una volta conosciuto l’esito, molti si darebbero alla fuga, vista l’assenza di un percorso obbligato all’interno della suddetta struttura.

In conclusione, Borrelli chiede ai vertici dell’Asl Napoli 1 Centro di conoscere se tale segnalazione sia veritiera e, nel caso, quali provvedimenti si intenda prendere nei confronti degli eventuali trasgressori. Il consigliere sostiene che se qualcuno dovesse essere colto in flagrante, dovrebbe essere denunciato penalmente perché questo ‘trucco’ mette in ulteriore difficoltà gli ospedali, già alle prese con un aumento costante da diverse settimane dei ricoveri causati dalla variante Omicron.

Nei commenti c’è chi conferma la veridicità di quanto scritto e aggiunge che anche in altri ospedali napoletani, come il San Paolo di Fuorigrotta, si verificano episodi in sostanza identici.