Autore: Davide Scorsese

Napoli, assembramento in ristorante: arriva la Finanza

Assembramento nella giornata del 21 maggio, sul lungomare di Napoli. Interviene la Guardia di Finanza.

E’ successo un fatto increscioso nelle ore del primo pomeriggio del 21 maggio, sul lungomare di Napoli. La notizia ha fatto il giro dei social, attraverso i filmati di alcuni testimoni. Per un presunto assembramento, in un ristorante del posto.

Assembramento al ristorante: arriva la Finanza

Uno stuolo di confusi e confusionari membri della Guardia di Finanza avrebbe multato o forse semplicemente sollecitato allo sgombero e ad un controllo forzato, durante la giornata di ieri, per un ipotetico assembramento in un ristorante del lungomare di Napoli.
Ci sarebbe stata una sospetta tavolata da più di 5 persone (non si sa se comunque nel rispetto delle distanze dagli altri tavoli), tutti colleghi di lavoro. I cittadini ed il ristoratore si sono comunque risentiti dell’intervento un po’ severo, fiscale, forse addirittura scriteriato.

Il risentimento della popolazione contro la Finanza

Diverse le testimonianze filmate dai passanti e dalla cronaca locale, senza che questo fattaccio sia stato riportato dai notiziari ufficiali della nostra TV. Si tratta di un vero e proprio stato di polizia, lamentano in molti, con un vergognoso soffocamento delle libertà civili ed un affossamento della ripresa economica del paese. In sostanza, parrebbe che i non congiunti stessero rispettando le norme di sicurezza all’interno del ristorante. Molti altri testimoni facevano notare che sullo stesso lungomare vi fossero, costantemente assembramenti sulle banchine e sui muretti che, però sfuggono ai controlli di una Finanza focalizzata a multare e opprimere coloro che svolgono attività commerciali, in un momento di crisi devastante per il settore. Probabilmente un po’ di buon senso sarebbe stato gradito dallo stuolo di uomini in divisa catapultatisi come se avessero dovuto arrestare i più pericolosi criminali del paese.