Mykonos: coprifuoco e nuove restrizioni a causa della situazione Covid

Mykonos: coprifuoco e nuove restrizioni a causa della situazione Covid

L’isola è considerata al livello di rischio arancione dopo l’aumento dei casi

C’è anche Mykonos tra le località che, nel cuore dell’estate, si è ritrovata a dover fare i conti con la variante Delta. Non esattamente una bella notizia in una stagione che, essendo l’isola greca una meta turistica, rappresenta il momento clou della produttività del territorio.

Il Covid è, però, tornato a fare paura e le autorità sono state costrette a correre ai ripari. Uno scenario, tra l’altro, già visto in altre destinazioni abitualmente molto frequentate nella stagione estiva come la Catalogna e Barcellona.

Situazione Covid Mykonos: casi in crescita

Il dato di fatto è che, ad oggi, c’è una preoccupante evoluzione epidemiologica. I casi hanno fatto segnare un aumento che ha reso necessario l’imporre misure prudenziali. Una scelta inevitabile in una meta che è popolata da tantissimi giovani che la scelgono come luogo per le vacanze.

I vantaggi e gli svantaggi di avere un’alta densità di persone ad età media bassa si conoscono: da un lato c’è il basso impatto della patologia Covid sui loro organismi, dall’altro c’è possibilità che trasmettano il virus con maggiore facilità per effetto di uno stile di vita fatto di movimenti e vita sociale.

Coprifuoco e stop alla musica a Mykonos

Quello che ne è venuto fuori è che a Mykonos le autorità locali hanno disposto l’interruzione di tutte quelle circostanze che possono rappresentare un’occasione di assembramento e contagio. Fino al 26 luglio, ad esempio, si è scelto di bandire la musica in qualunque attività aperta al pubblico. Sia che si tratti di ristoranti, di bar, di pub o altra attività che non avrebbe nella diffusione sonora la propria attività principale.

Va anche peggio, considerato che Mykonos è una località nota per la sua vita notturna, con la questione mobilità. È stato, infatti, disposto il divieto di circolazione tra l’una e le sei del mattino. Non sarà possibile spostarsi se non per motivi di lavoro, salute o necessità. Si tratta, in sostanza, del coprifuoco che per mesi ha interessato l’Italia e che adesso torna ad essere presente in alcune aree d’Eruopa.

Mykonos, coprifuoco e restrizioni: tegola sul tessuto economico

La situazione, oltre che sotto il profilo sanitario, non può essere serena dal punto di vista economico. Mykonos confidava di ritrovare alti livelli di visitatori che l’avevano sempre contraddistinta in epoche recenti e prima del crollo del 2020 derivante dall’essere la prima estate dall’arrivo del Covid.

Il dato di fatto è che oggi la località rientra tra le sei regioni greche che vengono considerate ad un livello arancione di rischio. L’auspicio è che, ovviamente, dopo questi giorni de restrizioni, la situazione possa tornare serena e la stagione 2021 possa in qualche modo vedere limitati i danni derivanti dalle ultime evoluzioni.