Monopattini: ecco la stretta con gli emendamenti al dl infrastrutture

In questi ultimi mesi, i monopattini sono stati la causa di incidenti anche gravi, se non addirittura mortali. All’orizzonte la modifica del CdS.

C’è aria di novità nel Codice della Strada, specialmente per quanto riguarda i monopattini, un mezzo di trasporto che molto spesso si è trovato al centro di notizie di cronaca per incidenti provocati dall’uso troppo.. ’disinvolto’ di questo veicolo a due ruote.

Insomma, sembrerebbe che a breve saranno introdotte regole piuttosto rigide contro l’uso selvaggio e scriteriato dei monopattini, con l’introduzione dell’obbligo di assicurazione e della targa al mezzo, per esempio. Ma la miriade di recenti emendamenti al dl infrastrutture comprende anche il divieto di fumo alla guida, e la stretta sull’uso di smartphone, tablet e apparecchi mentre si è al volante.

Vediamo allora qualche interessante dettaglio in merito alle novità in arrivo nel Codice della Strada.

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Monopattini e non solo: quali sono le novità in arrivo

Se è vero che i monopattini rappresentano un esempio di mobilità sostenibile, è altrettanto vero che la richiesta di regole severe che impongano un comportamento accorto alla guida, è sentita da più parti. Ed in particolare dai sindaci delle grandi città, che hanno potuto toccare con mano il problema legato ai rischi per l’incolumità pubblica, derivanti da monopattini sfreccianti ad alta velocità per le vie dei centri urbani.

Per la revisione del Codice della Strada da domani le Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera cominceranno ad esaminare gli emendamenti al testo arrivati dai partiti, che hanno già indicato le loro proposte di maggior rilievo.

Insomma, per il Parlamento la revisione del Codice della Strada di cui si trova evidente traccia nel decreto Infrastrutture dovrà passare anche da questa fase. Probabile l’innalzamento dei limiti di velocità su alcuni tratti autostradali e l’inasprimento delle multe stradali in caso di utilizzo di apparecchiature elettroniche, come cellulari, notebook e tablet durante il tragitto con il proprio veicolo, allontanando temporaneamente le mani dal volante.

Si discuterà anche dell’obbligo di cinture a bordo degli scuolabus in tutta la penisola; invece l’estensione della validità del foglio rosa a 12 mesi è correlata alla possibilità, peraltro richiesta in maniera bipartisan, di poter affrontare l’esame di guida tre volte e non più due.

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Stretta alla guida indisciplinata dei monopattini: cosa cambia?

Quanto alla riforma del Codice della Strada, il punto clou all’esame in questi giorni da parte delle Commissioni resta però la regolamentazione dell’utilizzo dei monopattini. Infatti, i partiti puntano a introdurre norme dettagliate circa i parcheggi e ad imporre l’obbligo di targa, di rc auto e di protezioni anche per coloro che hanno già compiuto 18 anni, con casco e giubbetti catarifrangenti.

Soprattutto, pare che il tetto di velocità potrà essere abbassato, in base alle richieste, a 20 km/h, con altresì anche il divieto di usare il monopattino in due, abitudine sconsiderata ma diffusissima tra turisti e non nei centri abitati. Il rischio altrimenti sarebbe quello di subire una ingente multa.

Non solo. La Lega ha ipotizzato anche la confisca nell’ipotesi in cui i mezzi siano modificati per aumentarne le prestazioni, un po’ come accade per i ciclomotori.
Concludendo, vero è che dopo la serie di incidenti in molti casi con esito mortale degli ultimi mesi, il tema delle regole da introdurre sull’uso dei monopattini sarà di certo tra quelli affrontati in Commissione.