Mix vaccini: dopo AstraZeneca si può rifiutare vaccinazione eterologa

Si potrà rifiutare il mix di vaccini, pur rappresentando l’indicazione prioritaria

Chi è stato vaccinato con AstraZeneca ed ha meno di 60 anni potrà, di fatto, scegliere la tipologia del vaccino del richiamo. Chi non volesse ricevere un preparato a mRna (Pfizer o Moderna), potrà optare per avere una seconda dose di AstraZeneca, rifiutando il crossing vaccinale.

È in sostanza questa l’indicazione che proviene da una circolare del Ministero della Salute, dove tuttavia si sottolinea come l’indicazione resta quella di completare l’immunizzazione dei più giovani con il sistema eterologo. Ma adesso c’è una possibilità in più.

La novità per i giovani che hanno fatto AstraZeneca

Nei giorni scorsi era arrivata la decisione di sospendere la somministrazione di AstraZeneca a coloro i quali avessero meno di sessant’anni. Una scelta presa dopo che una diciottenne di Genova aveva perso la vita, in seguito ad una trombosi verificatasi dopo aver ricevuto la dose del preparato a vettore virale. In precedenza vi era una raccomandazione ed erano seguite polemiche rispetto ad alcuni Open Day con AstraZeneca aperte ai giovani.

Pur trattandosi di una possibilità assai remota che eventi avversi potessero fare da seguito alla ricezione del vaccino, si era scelto in nome del principio di massima cautela di dare uno stop alla somministrazione di AstraZeneca negli under 60.

Una scelta che aveva riguardato anche le seconde dosi. Si era così disposta la vaccinazione eterologa. Tradotto in termini più semplici: chi come prima dose aveva ricevuto AstraZeneca pur avendo meno di sessant’anni, avrebbe ricevuto il richiamo con Pfizer o Moderna. I vaccini a mRna.

Richiamo con AstraZeneca? Si può

Un mix per il quale al momento ci sono diverse ricerche scientifiche che lo rendono assolutamente plausibile, efficace e sicuro. L’idea che, però, in qualche modo si potesse scegliere una strada che fosse meno «battuta» rispetto alla doppia dose con AstraZeneca (Anche per i più giovani) poteva non far fare i salti di gioia a qualcuno.

La novità è che chi vorrà potrà evitare il cross vaccinale. In sostanza sarà possibile ricevere una seconda dose di AstraZeneca. Una scelta che sarà subordinata alla firma di modulo di consenso informato. Nulla di nuovo, nulla di particolarmente rilevante se si considera che per ricevere qualsiasi vaccino è necessario firmare documenti dello stesso tenore.

Vaccinazione eterologa: si sceglie in base al principio di massima cautela

La circolare del Ministero della Salute che ha specificato il tutto ha sottolineato come, al momento, resti per chi ha meno di sessant’anni l’indicazione prioritaria di ricevere il vaccino a mRna come richiamo in base a quello che resta un principio di massima cautela.

Questo percorso viene ritenuto coerente e bilanciato da quelli che sono gli annullamenti dei rischi connessi alla parziale protezione ottenuta con una sola dose di AstraZeneca.