Autore: Giacomo Mazzarella

Coronavirus

Migranti, sulla Moby Zazà 28 positivi al Covid-19, la regione Sicilia avvia i provvedimenti di sicurezza

Sulla nave che era in quarantena ad Agrigento proprio per effettuare i controlli anti Covid, sono risultati positivi 28 migranti.

Ventotto positivi al Covid sulla nave Moby Zazà a Porto Empedocle, questa la notizia che sta facendo il giro dei notiziari in queste ore. I migranti a bordo del natante, ormeggiato a Porto Empedocle ed in quarantena come protocollo di sicurezza vuole, erano stati salvati in acque internazionali dalla nave Sea Watch per poi passare a bordo dell’altra nave, la Moby Zazà che è ferma al porto dell’agrigentino. Si tratta della nave di cui ieri si parlò per via di una clamorosa gaffe del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri che la scambiò per una nave da crociera piena di turisti.

In totale sono 28 i migranti che sono risultati positivi al Covid-19 dopo che su tutti i profughi scaricati dalla Sea Watch alla Moby Zazà, erano stati effettuati i tamponi per scoprire eventuali contagi da coronavirus. Sui 209 tamponi effettuati su altrettanti migranti presenti sulla Moby Zazà (tamponi che erano stati effettuati ieri mattina), ne sono risultati positivi 28. Tra l’altro occorre dire che non appena arrivati sulla Moby Zazà, uno dei migranti era stato immediatamente trasferito al reparto malattie infettive dell’ospedale «Sant’Elia» di Caltanissetta per sospetto caso di tubercolosi. Anche su quest’ultimo però, il tampone ha dato esito positivo e quindi è affetto da coronavirus.

La notizia della positività di questi 28 soggetti ha fatto subito intervenire i vertici regionali siciliani. Il Governatore Musumeci ha fatto sapere che nelle prossime ore andranno adottati provvedimenti sanitari draconiani per questo nuovo caso in terra Siciliana. Il governatore ha dichiarato che la situazione è sotto controllo grazie alle nuove norme che la Sicilia è riuscita a farsi assegnare in materia di ricezione dei migranti.
“Abbiamo preteso con forza il 12 aprile scorso dal governo centrale, per evitare che si sviluppassero focolai sul territorio dell’Isola, senza poterli circoscrivere e controllare”, queste le parole di Musumeci in relazione al fatto che la Sicilia chiese ed ottenne dal governo centrale, la possibilità di trasferire i migranti in isolemento su una autentica nave-quarantena. Poi il governatore si toglie qualche sassolino dalla scarpa, rispondendo a chi lo accusava di discriminazioni razziali che: “Oggi si capisce meglio quella nostra richiesta e chi ha vaneggiato accusandoci quasi di razzismo, oggi si renderà conto che avevamo ragione”.

La Moby Zazà è la nave che il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri scambiò per una normale nave da crociera. Infatti il viceministro durante la presentazione di un progetto per Porto Empedocle disse testualmente che: “Ho visto una nave ormeggiata, questo significa che arriveranno turisti e che ci sono prospettive”. Una gaffe piuttosto clamorosa, con i giornalisti presenti che subito fecero notare l’errore a Cancelleri, ma con il viceministro che ha comunque fatto discutere tanto per questa gaffe.