Autore: B.A

Immigrazione

Migranti, sospesa l’ordinanza di Musumeci in Sicilia

Il Tar da ragione al governo e boccia l’ordinanza Musumeci che di fatto chiudeva la Sicilia ai migranti, sia come hotspot che come transito.

Ha vinto l’esecutivo Conte, perché in materia migranti il potere lo ha il governo e non la singola Regione. Questo ciò che ha deciso il Tar a cui si è rivolto il governo che ha duramente contestato l’ordinanza del governatore Musumeci che aveva deciso di chiudere gli hotspot e di vietare l’arrivo dei migranti, anche solo in transito per la Sicilia. Il Tar quindi, boccia su richiesta del Governo il provvedimento con cui il governatore chiudeva agli immigrati gli hotspot e i porti.

Ordinanza sospesa per Musumeci

Il Tar di Palermo ha dato ragione al governo, dal momento che proprio su richiesta dell’esecutivo, l’ordinanza del presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, è stata sospesa. Si ferma sul nascere quindi il provvedimento con cui il Presidente della regione Sicilia, prevedeva la chiusura immediata degli hotspot per i migranti e dei porti dell’isola. Una chiusura che secondo Munumeci era dettata dalla situazione del momento e dall’elevato rischio sanitario legato al coronavirus. Il Tribunale amministrativo regionale di Palermo ha bocciato l’ordinanza spiegandone le motivazioni.

In pratica, per quanto si legge nel testo della decisione presa dagli ermellini, “le misure adottate con l’impugnato provvedimento sembrano esorbitare dall’ambito dei poteri attribuiti alle Regioni, laddove, sebbene disposte con la dichiarata finalità di tutela della salute in conseguenza del dilagare dell’epidemia da Covid-19 sul territorio regionale, involvono e impattano in modo decisivo sull’organizzazione e la gestione del fenomeno migratorio nel territorio italiano, che rientra pacificamente nell’ambito della competenza esclusiva dello Stato". In pratica la regione deve occuparsi della gestione della sanità e non di quella dei migranti. Due cose che secondo Musumeci in questa delicata fase di emergenza epidemiologica, vanno di pari passo.

Il commento di Musumeci non si è fatto attendere

Il provvedimento di sospensione dell’ordinanza è fino al 17 settembre, quando è stata calendarizzata la trattazione collegiale in camera di consiglio.
«Nessuna rigorosa istruttoria per dimostrare l’esistenza di un concreto aggravamento del rischio sanitario legato alla diffusione del Covid-19 tra la popolazione locale quale conseguenza del fenomeno migratorio», questo ciò che dal Tribunale adducono come motivazione alla sospensione dell’ordinanza regionale.

“È stata assunta senza neppure ascoltare la Regione, come può essere concesso a richiesta della parte e come noi abbiamo formalmente chiesto, non avendo potuto depositare le nostre difese", questo ciò che ha detto un deluso Musumeci che contesta la decisione del Tar. «Dalla Lega massimo sostegno a Musumeci e ai siciliani. Tutti i nostri sindaci e governatori sono mobilitati per evitare qualsiasi nuovo arrivo di clandestini che ormai non sono più solo un problema economico e sociale ma anche sanitario», questo invece il commento di Matteo Salvini che si dice vicino a Musumeci, che tra l’altro ha anche detto di non fare nessun passo indietro circa la posizione della sua ordinanza.