Autore: B.A

Immigrazione

Migranti, il dossier: in un anno sbarcati il 148% di migranti in più

Dossier sicurezza presentato dal Viminale, la questione migranti la più grave.

Si è passati da 8.691 a 21.618, una impennata del 148% rispetto all’anno scorso. Parliamo di migranti sbarcati in Italia naturalmente. Questo è ciò che emerge dai dati statistici sulla sicurezza, esposti dal Ministero degli interni. Un autentico dossier quello esposto dal Viminale, che spazia dagli omicidi ai femminicidio. Ma il dato che sicuramente fa più impressione è quello degli sbarchi dei migranti. Ecco cosa emerge dai dati del Viminale.

I migranti sbarcati in Italia sono passati da 8691 a 21.618

Già è stata una volta in Tunisia, ma il Ministro degli interni, Luciana Lamorgese ha anticipato che lunedì ci tornerà, stavolta insieme al Ministro degli esteri, Luigi Di Maio. È dalla Tunisia infatti, che in questo periodo arrivano più migranti. «Lunedì andrò in Tunisia con Di Maio», questa la dichiarazione della Lamorgese che è quindi chiamata a risolvere la questione migratoria che come si evince dai dati diffusi dal Viminale, presenta numeri evidentemente sempre più allarmanti.

Un autentico boom di sbarchi, in salita rispetto al 2019 del 148%.

Gli sbarchi, nella stragrande maggioranza dei casi con barchette, quindi autonomi, sono aumentati passando da 8.691 ai tempi del governo Conte uno, con Matteo Salvini al Viminale, a 21.618 del governo Conte bis, con al Ministero degli interni, Luciana Lamorgese.

Oltre alla già citataTunisia, sono Libia e Turchia i Paesi dai quali provengono la maggior parte degli sbarchi. Il dossier del Viminale sottolinea che il 157% dei migranti che arriva in Italia è riferito a minori stranieri non accompagnati.

Un dossier particolare

Oltre agli sbarchi, sono aumentati anche gli scafisti arrestati. Lo scorso anno erano stati 120, oggi 133, con un incremento dell’11%. Come riporta il quotidiano la Stampa di Torino, il dossier del Viminale è assai dettagliato. Uno studio di 50 pagine con tabelle e grafici. Il dossier è ufficiale e come ogni anno, anche nel 2020 è stato pubblicato in occasione della tradizionale riunione del 15 agosto del Comitato nazionale per l’ordine e sicurezza pubblica.

I dati sono allarmanti anche perché su questo incidono le limitazioni e i divieti imposti durante la fase acuta dell’emergenza sanitaria Covid-19. In pratica, incremento che è enorme nonostante il lockdown. E oggi il ministro Luciana Lamorgese, dovrà spiegare i dettagli nel corso della conferenza stampa già convocata.

E c’è da scommettere che la Lamorgese batterà sui ricollocamenti, e sui numeri in aumento dei rimpatri. In effetti, anche sul fronte dei ricollocamenti i numeri sono in forte crescita, anche se c’è chi dice che è una cosa fisiologica dal momento che aumentando gli arrivi, aumentano inevitabilmente anche i rimpatri.

Sono stati 622 i richiedenti asilo ricollocati dal 5 settembre 2019 al 31 luglio 2020, con una percentuale di un 167% in più rispetto all’anno precedente. Di questi, 395 sono stati ricollocati in Francia, 132 in Germania, 42 in Portogallo, 28 in Irlanda, 28 in Lussemburgo e 6 in Finlandia.