Autore: Luca D

Stati Uniti - Regno Unito - Spagna - Coronavirus

Mezzo milione di contagi nel mondo, Spagna e USA potrebbero presto superare l’Italia

Il punto della situazione a livello globale: i numeri in Italia sono incoraggianti, Spagna e USA potrebbero presto superarci per numero di contagi. L’emergenza entra nel vivo anche in Gran Bretagna. Prime misure di prevenzione per la Russia di Putin.

Il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 continua ad infettare migliaia e migliaia di persone ogni giorno in giro per il mondo. In giornata l’Organizzazione Mondiale della Sanità si è però espressa in modo ottimistico sulla faccenda facendo i complimenti ai provvedimenti applicati dalla maggior parte degli stati europei, continuando e sostenere e ad incoraggiare i medici e gli infermieri italiani e sottolineando che, grazie alle misure messe in atto, la situazione migliorerà nei prossimi giorni in tutta Europa.

Questi giorni saranno probabilmente i peggiori a livello di numeri perché si pagheranno le conseguenze per il fatto di aver ritardato i lockdown nei vari paesi di qualche giorno. Passata questa settimana i numeri globali dovrebbero diventare più confortanti. In Italia, dove l’epidemia si è diffusa prima, si sta assistendo ad un calo dell’incremento giornaliero medio dei contagi già da qualche giorno. Andiamo a vedere come si sta evolvendo la situazione nel resto del mondo nel giorno in cui i contagiati arriveranno al mezzo milione.

La situazione in Spagna

Il paese più in difficoltà in questo momento è probabilmente la Spagna, anche più della nostra Italia. Nel nostro paese si è arrivati al massimo a 5.000/6.000 nuovi contagi in un giorno, mentre nelle ultime 24 ore la Spagna ha superato ogni record registrando ben 10.000 tamponi positivi. I contagi totali dall’inizio dell’emergenza in Spagna sono 56.000 ed il numero dei decessi ha superato quello dei decessi cinesi già da un paio di giorni.

Gli Stati Uniti supereranno presto l’Italia per numero di contagi

Il dato non ha grande significato visto che gli Stati Uniti sono notevolmente più grandi dell’Italia sia in termini di superficie che di abitanti. Resta il fatto che negli ultimi 7 giorni i contagi sono esplosi anche negli USA. Quasi 70.000 contagi registrati, di cui 30.000 sono nello Stato di New York, il più colpito tra tutti. Intanto Donald Trump ed il senato hanno approvato un piano da oltre 2 mila miliardi di dollari con il pieno dei voti, la proposta passerà ora alla camera. Donald non ha perso l’occasione per attaccare nuovamente la Cina, questa volta se l’è presa con l’Organizzazione Mondiale della Sanità accusandola di essere visibilmente orientata in favore della Cina.

Tsunami di malati in Gran Bretagna

In Gran Bretagna il numero dei posti in terapia intensiva è stato notevolmente incrementato negli ultimi 10/14 giorni ma ci non basterà a fermare l’emergenza. I massimi esponenti della Gran Bretagna hanno addirittura parlato di uno “Tsunami continuo di malati gravi” difficile da gestire per il sistema sanitario, una situazione senza precedenti che per loro fortuna non ha ancora raggiunto le dimensioni dell’emergenza italiana o spagnola.

Il resto del mondo

Intanto ogni presidente cerca di proteggere la sua popolazione: in Russia sono stati annullati i voli con l’estero, il Bolivia ha chiuso i confini, l’Australia ha bloccato tre navi in mare e non ha concesso l’attracco. In controtendenza il presidente Jair Bolsonaro del Brasile che continua a sostenere che si tratti di una normale influenza e si dice fermamente convinto del fatto che bloccare l’intera nazione non sia necessario.