Meteo prossima settimana: attesi nubifragi e neve anche a bassa quota

Meteo prossima settimana: attesi nubifragi e neve anche a bassa quota

Le previsioni della prossima settimana indicano un peggioramento delle condizioni meteo sulla nostra penisola

La prossima settimana si prospetta abbastanza turbolenta per quanto riguarda le previsioni meteo. E’ infatti attesa sulla nostra penisola l’arrivo di una perturbazione artica che scendendo direttamente dal Polo Nord, potrebbe innescare un nuovo drastico cambio del tempo provocando nubifragi e addirittura le prime nevicate a bassissima quota.

Facciamo il punto della situazione con le previsioni attese per l’ultima settimana di novembre stando ai dati che sono in questo momento in possesso.

Partiamo da lunedì 22 con la settimana che si aprirà con gli ultimi rovesci temporaleschi sui settori tirrenici a causa di un vortice ciclonico in progressivo allontanamento verso Sud Est.

Da mercoledì peggioramento a Nord

Tuttavia bisognerà concentrarsi sulla giornata di mercoledì 24 quando sul comparto Nord europeo dovrebbe prendere vita una vasta depressione sospinta da correnti artiche, pronta a investire dapprima le Isole Britanniche e poi anche la Francia.

Questo flusso di aria fredda e gelida dovrebbe arrivare poi sul bacino del Mediterraneo, compresa la nostra penisola. Se le aspettative verranno confermate, è lecito aspettarsi temporali anche di violenta portata sulla parte settentrionale del paese con il rischio di nubifragi e allagamenti.

Non sono da escludere nevicate anche a bassa quota

Visto il calo brusco di temperature, non sono da escludere nevicate anche a bassa quota specie su Piemonte e Lombardia occidentale. Città come Cuneo o Varese potrebbero quindi vedere i primi fiocchi di neve della stagione.

Verso la fine della settimana il maltempo dovrebbe raggiungere tutta la penisola, comprese le regioni meridionali. Soprattutto lungo le coste c’è il rischio concreto di nubifragi a causa del persistere della vasta area ciclonica che rimarrà bloccata sul bacino del Mediterraneo.

Mancano ancora alcuni giorni però se venisse confermato il tutto potremmo davvero assistere alla prima ondata di freddo e gelo sull’Italia. Insomma pare che l’inverno possa iniziare a fare davvero capolino sulla nostra nazione.

Il mese di Novembre è stato uno dei più caldi degli ultimi anni. Nonostante le piogge intense e i violenti nubifragi che hanno colpito e stanno ancora colpendo in queste ore zone della Sicilia e della Sardegna, le temperature continuano ad essere più elevate rispetto alla norma del periodo.

In Sicilia questa mattina una violenta tromba d’aria ha colpito il ragusano causando ingenti danni e anche una vittima.