Medico amputa la gamba sbagliata e paga solo una multa: choc in Austria

In Austria un medico amputa la gamba sbagliata ad un paziente ultranovantenne, ma ciò che forse più stupisce è il provvedimento del Tribunale sulla vicenda.

Come è ben noto, i casi di malasanità sono purtroppo molto diffusi in Italia, e questo è uno dei motivi per cui sempre più persone, ogni anno, si rivolgono alla sanità privata, stipulando assicurazioni sanitarie private come copertura. Però, a quanto pare, gli errori gravi in campo medico non si verificano solo nella nostra penisola.

Recentemente, in Austria si è verificato un fatto a cui forse non si potrebbe credere, se non fosse stato raccontato con precisione dalla cronaca locale. Una dottoressa austriaca ha infatti sbagliato ad amputare la gamba del paziente ma se ne è accorta soltanto due giorni dopo. Ciò che però forse stupisce maggiormente è che per lei è stata prevista una mera multa e l’obbligo di versare un risarcimento di ridotto ammontare. I dettagli.

Medico amputa la gamba sbagliata: il caso concreto

E’ tutto vero e la vicenda lascia allibiti. Il medico austriaco di 43 anni ha compiuto un gravissimo e inescusabile errore, amputando l’arto sano ad un paziente, invece di quello che andava asportato. Ciò è accaduto in quanto il medico, poco prima dell’inizio dell’intervento, avrebbe confuso i documenti senza che nessuno se ne accorgesse.

La conseguenza sotto gli occhi di tutti ed, in primis, di quelli dello sfortunato paziente. Come rilevato dalla cronaca locale, colpisce altresì che nessun’altra persona abbia verificato la correttezza dell’iter, prima dell’operazione.

Il paziente, con una salute precaria a causa di una grave patologia, si era rivolto a una clinica medica di Freistadt, in Alta Austria. I dottori gli avevano detto che la gamba sinistra non poteva essere salvata e che andava amputata.

Soltanto due giorni dopo la dottoressa ha scoperto il clamoroso errore. Risultato: il paziente si è quindi dovuto sottoporre a un secondo ed ulteriore intervento, perdendo così tutti e due gli arti.

Medico amputa la gamba sbagliata: il provvedimento del Tribunale

In verità lo choc è duplice, perché in sede giudiziaria, il Tribunale ha deciso che il medico debba versare solo una multa di 2700 euro per lesioni personali, legati alla grave negligenza costituita dal fatto di non aver riconosciuto quale fosse la gamba da operare.

Il Tribunale non ha fatto valere la linea difensiva del medico, sottolineando che invece per un intervento di tale importanza serviva «il doppio e il triplo controllo», queste le parole usate dall’autorità che ha emesso il provvedimento.

In sintesi, il magistrato ha deciso con un provvedimento favorevole al paziente, ma disponendo una pena sicuramente molto lieve rispetto alla responsabilità accertata. Inoltre, la persona operata - un uomo di 82 anni - è deceduto poco prima dell’udienza proprio in considerazione dei gravi problemi di salute da cui era stato colpito.

Ma forse la vera beffa è che per la vedova il Tribunale ha fissato un risarcimento di soli 5 mila euro, con il piccolo particolare che anche lei non ne potrà fruire perché a sua volta deceduta.

Per quanto riguarda la dottoressa, vero è che ha lasciato la clinica in cui è si è verificato il macroscopico errore, e che ha ammesso di aver sbagliato. La donna però ha negato le accuse di negligenza.