Massimo Moratti dona stipendio di un anno per aiutare i dipendenti

Gesto di grande sensibilità dell’ex presidente dell’Inter e presidente della Saras

Massimo Moratti dona il suo stipendio agli operai della sua azienda. Un gesto fatto da presidente della Saras con l’obiettivo di rendere più sostenibile la situazione economica di coloro i quali hanno subito la crisi determinata dal Covid, con un compenso ridotto a causa della cassa integrazione. Un gesto che, ben presto, ha ricevuto grande visibilità e approvazione dal Web, considerato il momento storico che si vive.

Morati dona stipendio: il messaggio in biglietto scritto a mano

C’è tanta sensibilità umana nel gesto dell’imprenditore, se si considera che è circolato un biglietto scritto in corsivo, verosimilmente di suo pugno, in cui veniva annunciata la scelta con un messaggio rivolto ai destinatari. Un modo per manifestare ulteriore vicinanza ai dipendenti dell’azienda.

Con le parole scritte l’ex presidente dell’Inter ha inteso porsi nei confronti dei lavoratori mostrando grande vicinanza, espressa con un gesto concreto.

«Vi ringrazio per i sacrifici che state facendo — scrive Moratti — che, certamente, sono di grande aiuto per il superamento di un periodo difficile. Mi permetto, per questo di mettere a disposizione il mio emolumento annuo che almeno vi consentirà di alleviare, almeno in parte, il peso della cassa integrazione».

Aiuto di Massimo Moratti per operai in cassa integrazione

La notizia è stata ripresa da diverse fonti autorevoli, tra cui il Corriere della Sera. Il giornale, in particolare, specifica come le conferme dalla Saras rendono possibile «l’integrazione di quanto stanziato nell’indennità di cassa integrazione per le giornate previste per l’ultimo trimestre 2021». Secondo, inoltre, quanto riportato l’emolumento a cui ha rinunciato Massimo Moratti equivale a circa un milione e mezzo di euro.

Massimo Moratti, imprenditore di primo livello e a lungo presidente dell’Inter

Massimo Moratti, 76 anni, è un imprenditore e dirigente d’azienda di fama nazionale. Appartiene ad una delle famiglie di Milano più importanti a livello imprenditoriale ed oggi è presidente della Saras, azienda fondata dal padre e attiva nel settore della raffinazione del petrolio. I Moratti hanno a lungo legato il proprio nome anche all’Inter, portandola ai vertici nazionali ed europei.

Massimo Moratti è stato presidente dell’Inter dal 1995 al 2004 e dal 2006 al 2013, con una gestione durata ininterrottamente per diciotto anni e contraddistinta dalla vittoria di sedici trofei. Si ricorda, in particolare, il triplete del 2010 quando l’Inter alzò al cielo nello stesso anno la Champions League, la Coppa Italia e lo scudetto.

Suo padre Angelo era stato, invece, al timone del club nerazzurro dal 1958 al 1965. Entrambi sono riusciti a portare il club nerazzurro al titolo di campioni d’Europa. Per due volte sotto la gestione del Moratti padre (1964 e 1965) e poi, come detto, nel 2010 sotto la gestione di Massimo.