Autore: B.A

Coronavirus

Mascherine obbligatorie, multe pesanti e soprattutto, pare che vanno usate anche in casa!

Il nuovo obbligo di mascherine, anche all’aperto fa discutere un po’ tutti, soprattutto per il fatto si deve usare anche con amici e parenti in casa propria.

La linea del massimo rigore sulle misure di contenimento del Covid non poteva che tornare in campo visto il ritorno prepotente dei contagi da coronavirus. Il Dpcm del Premier Conte prevede l’uso rigido e obbligatorio della mascherina, anche all’aperto, ed è una cosa che probabilmente, visto che in estate la pandemia sembrava sotto controllo, molti avevano dimenticato.

Adesso si può discutere sul numero dei contagi, sull’enorme numero dei tamponi che quotidianamente si fanno, sul fatto che la stragrande maggioranza dei nuovi positivi sia asintomatica o con sintomi lievi e sul fatto che la maggior parte dei nuovi contagiati esca fuori dall’attività di screening, ma i numeri sono numeri. Risalgono i contagi e tornano ferree le nuove misure di sicurezza, che il governo emana sottolineando come servono per scongiurare un nuovo lockdown.

Sull’uso delle mascherine però le critiche e le contestazioni a quella che è la linea intrapresa dal Presidente Conte e dal governo, sono molteplici. Sul quotidiano “Il Giornale”, diretto da Alessandro Sallusti, si mette in evidenza il fatto che sembra che l’obbligo della mascherina arrivi fin dentro le case degli italiani, perché andrebbe indossata anche con amici e parenti.

Siamo nella seconda ondata e le misure di sicurezza si inaspriscono

«I dati dicono che il contagio cresce ed è necessario alzare la soglia di attenzione, i mesi che arriveranno saranno ancora più difficili», queste le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza che in pratica giustifica questo inasprimento delle misure di contenimento della pandemia. Una pandemia che quindi, in base alle esternazioni del Ministro ma anche di altri rappresentanti del governo e di molti tecnici, è tornata prepotentemente.

Le misure previste dal vecchio Dpcm, quello scaduto il 7 ottobre, restano pressoché inalterate, e quindi per la quarantena e il distanziamento, tutto uguale a prima, e soprattutto senza nessuna possibilità di riduzione, come sembrava potesse essere fatto qualche settimana fa.

Il governo tra l’altro, ha tolto alle Regioni l’autonomia decisionale per poter allentare le misure del nuovo Dpcm. In pratica, le Regioni potranno solo inasprire le misure, ma non ammorbidirle, previo ok da parte del Governo. E sulle mascherine si irrigidiscono gli obblighi, con multe salate per i trasgressori.

Nuove norme rigorose

Tra le nuove misure e le nuove direttive del Premier, come si legge sul quotidiano Il Giornale, si nota con forza l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto laddove non ci sia il metro di distanza con gli altri individui presenti, a meno che non siano conviventi. E il Premier ha sottolineato che serve particolare attenzione anche in famiglia.

Lo scenario è di nuovo cupo quindi, perché torna a salire l’età media dei contagiati, e come si sa, i più anziani sono quelli più colpiti dalle peggiori conseguenze che il Covid può portare. Quindi si è deciso di portare lo stato di emergenza fino al 31 gennaio prossimo e di inasprire le misure, il tutto per quello che Conte chiama bene comune, cioè per scongiurare nuovi lockdown, per continuare a tenere le scuole aperte e per evitare di chiudere le attività commerciali.

Il Premier in questo senso ha raccomandato l’uso di mascherine anche a casa, se si ricevono parenti o amici. L’unica eccezione per quanto concerne l’utilizzo delle mascherine è nei campi, negli orti o in giardini dove si ha la certezza che non si possano incontrare persone. Esenzioni per i bambini sotto i 6 anni, per le persone con comprovate difficoltà respiratorie e per chi fa sport (ma è tenuto a portarla sempre dietro).