Autore: Davide Scorsese

Coronavirus

Mascherine obbligatorie: dove e quando c’è l’obbligo?

Le mascherine sono un oggetto comune ormai della nostra vita, da 3 mesi. Ma dove e quando le mascherine sono obbligatorie?

In vista della Fase 3 molti si chiedono se sono o meno le mascherine obbligatorie nei luoghi aperti e in determinati spazi. Cerchiamo di dare delle risposte.

Mascherine obbligatorie: nei luoghi aperti e in quali città?

Le mascherine obbligatorie lo sono sostanzialmente nei luoghi chiusi e soprattutto nei luoghi di contatto con altre persone. Quindi è un qualcosa che ognuno deve avere sempre a portata di mento. Siano esse mascherine sanitarie ffp2 o ffp3 o semplici mascherine chirurgiche usa e getta. Quello che invece che a molti non è chiaro è il proprio obbligo negli spazi aperti. Insomma, ci sono alcune zone d’Italia in cui le mascherine sono obbligatorie anche all’aria aperta.

Lombardia e Liguria: mascherine obbligatorie

A Genova la mascherina è ancora obbligatoria anche all’aperto, almeno in questa prima parte della Fase 3, anche perché i contagi non sono del tutto convincenti per le amministrazioni. Al momento fino al 14 giugno. Restano tassative invece in Lombardia, ovunque nei luoghi aperti o chiusi, per tamponare un contagio che è rimasto ancora preoccupante. In tutte le altre zone d’Italia, la mascherina è obbligatoria quando si entra nei luoghi chiusi, come sui mezzi di trasporto o nei locali e negozi, pena multa da 400 euro. Tuttavia, moltissimi, rassicurati anche da un notevole calo dei contagi e dalle parole ottimiste di alcuni medici che rivelano minor pericolo del virus stanno addirittura passeggiando sprovvisti di mascherine, specie nei luoghi della movida, tra gli adolescenti.