Marcell Jacobs, origini, età e carriera: ecco chi è la medaglia d’oro nei 100 metri

Marcell Jacobs ha ottenuto il primo posto nella finale dei 100 metri alle Olimpiadi di Tokio. Ma il risultato non è affatto giunto per caso.

Tutti gli appassionati di sport, ed in particolare di atletica, hanno ancora davanti agli occhi quei 9 secondi e 80 centesimi che sono valsi ieri a Marcell Jacobs l’oro nei 100 metri alle Olimpiadi di Tokio. Un’impresa per l’Italia, anche in considerazione del fatto che quella del velocista è la prima apparizione azzurra in una finale dei 100 metri ai Giochi Olimpici.

Molti però forse non sanno chi è Marcell Jacobs, ovvero un atleta che, con sudore e sacrificio, ha costruito la vittoria nella gara regina delle Olimpiadi. Scopriamo allora qualcosa in più su di lui.

Marcell Jacobs, età e luogo di nascita: gli esordi di atleta

Marcell Jacobs ha 26 anni ed è nato a El Paso, località del Texas, nel 1994. Ha oggi tre figli. Alle Olimpiadi di Tokio, il centometrista ha conquistato l’oro non soltanto mettendo alle proprie spalle tutti gli altri finalisti, ma anche e soprattutto stabilendo il nuovo primato italiano ed europeo, prima in semifinale e poi in finale, battendo il tempo registrato poche ore prima (9.84).

Come accennato, lo sprinter è nato negli Stati Uniti ma fin da piccolissimo vive in Italia, a Desenzano del Garda. Infatti, la mamma di Jacobs, sposata con un texano, è ritornata in Italia quando lo sprinter era ancora bambino. Come si può notare anche nelle interviste, Marcell Jacobs è e si sente italiano a tutti gli effetti. Tanto da aver candidamente ammesso di non saper parlare bene la lingua inglese.

Nel sito web della federazione italiana è indicato che Marcell Jacobs ha subito avuto un contatto diretto con lo sport. Ha dapprima praticato la pallacanestro, e di seguito il calcio. Ma la passione per la corsa prevalse quasi subito: a 10 anni eccolo esordire come sprinter.

L’atletica fin da subito nel cuore di Marcell Jacobs: i primi successi

Proprio a Desenzano del Garda, Marcell inizio a correre su pista, con il supporto tecnico di Gianni Lombardi, storico organizzatore del meeting Multistars.

Come tanti altri sprinter, nel 2011 tentò anche la strada del salto in lungo e un paio d’anni dopo - prima di un infortunio al piede - riuscì a migliorare il record juniores indoor stabilito nel lontano 1976. Ma le sue doti di saltatore non sono mai state in discussione: agli Assoluti a Padova, nel 2015 superò gli otto metri.

Mentre nel 2016, diede nuovamente prova delle sue doti (anche) di saltatore, con un 8.48, il salto più lungo di sempre per un italiano (tricolori promesse di Bressanone).

Nel 2018, a seguito di un problema al ginocchio, è tornato a tempo pieno al ruolo di sprinter, registrando un buon tempo, ossia 10.08. Ma la svolta per Marcell Jacobs arrivò con il trasferimento a Roma. Dopo di esso, infatti, iniziò la sua ascesa costante nei 100 metri e nel 2021 l’esplosione definitiva: ha più volte abbassato il suo tempo sui 60 metri fino alla vittoria europea e poi ha stabilito il record italiano sui 100 metri a Savona, con il tempo di 9.95.

Ma questa ormai è storia vecchia: a Tokio il nuovo record italiano ed europeo, un 9.80 che gli è valso una meritatissima medaglia d’oro.