Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

Mangiare cachi la sera: le conseguenze

I cachi sono frutti che hanno proprietà molto interessanti per l’organismo. Mangiarli la sera che conseguenze ha?

I cachi sono frutti tipicamente autunnali, dolci e saporiti, dal colore arancione vivace. Molto gustosi, i cachi hanno diverse proprietà benefiche per l’organismo.Ricchi di acqua, zuccheri e fibre, i cachi contengono anche vitamine A, C, E, B e importanti sali minerali come il potassio, il calcio, il magnesio e il fosforo.

Mangiare cachi aiuta a contrastare i livelli alti di colesterolo, neutralizza l’acidità dei succhi gastrici dello stomaco, aiuta chi soffre di gastrite e di reflusso gastroesofageo, favorisce la diuresi, contrasta la stanchezza sia fisica che mentale, protegge la pelle contro i radicali liberi, contrastando l’invecchiamento cellulare. Mangiare cachi aiuta a lenire l’infiammazione della prostata nell’uomo e i dolori mestruali nella donna. I cachi hanno effetto antinfiammatorio, antinfettivo e antiemorragico, aumentano il transito intestinale e favoriscono l’evacuazione. Ma c’è un momento giusto della giornata per mangiare cachi?

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Mangiare cachi la sera

Mangiare cachi la sera non è consigliato. Questo per evitare di alzare troppo il carico glicemico della cena. I cachi hanno un alto apporto calorico e molti zuccheri. Durante la notte poi gli zuccheri in eccesso non utilizzati vengono convertiti in grassi. Per cui mangiare cachi di sera favorisce l’aumento del peso corporeo. Non è insomma la mossa giusta per chi è a dieta.

Al fine di beneficiare al massimo dell’apporto energetico dei cachi l’ideale è mangiare i frutti la mattina per la colazione, in modo da avere il giusto carico energetico a inizio giornata.

Come mangiare i cachi

I cachi sono frutti molto dolci e saporiti, si possono mangiare così come sono prelevando la buccia oppure consumandola con la polpa. In questo caso devono però essere lavati bene sotto un getto di acqua fredda corrente.

I cachi si possono usare per la preparazione di frullati di frutta, per le macedonie, per fare la marmellata ma anche come parte di ricette salate. I cachi infatti sono molto gustosi quando utilizzati per preparare le focacce con il formaggio.

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Come scegliere i cachi

I cachi per essere consumati devono essere al giusto grado di maturazione. Si possono anche raccogliere o acquistare i cachi acerbi per farli poi maturare lentamente in ambito domestico. In questo caso, al fine di velocizzare la maturazione dei cachi, si possono conservare i frutti assieme a delle mele o a delle pere, le quali rilasciano etilene, una sostanza che spinge la maturazione degli altri frutti.

Una volta maturi i cachi andranno consumati molto in fretta perché si conservano per un periodo di tempo limitato, anche quando vengono messi in frigorifero.

Cachi: controindicazioni

Mangiare cachi ha controindicazioni? Il consumo di questo frutto va evitato in caso si soffra di colite o diarrea, date le proprietà lassative dei cachi che possono peggiorare in modo significativo la sintomatologia di questi disturbi ora citati.