Maltempo in Sicilia e Calabria: atteso peggioramento per venerdì

Potrebbero farsi sentire gli effetti di Medicane, l’uragano mediterraneo di cui si parla da diversi giorni

È un giovedì 28 ottobre di attesa per capire come si evolverà l’azione dell’uragano mediteranneo, Medicane, che è atteso tra la Siciliae la Calabria.

Il maltempo, dopo aver colpito pesantemente la regione e lo stesso territorio calabrese soprattutto nella giornata di martedì, pare destinato a tornare a far sentire i propri effetti.

Ad essere interessato sarà ancora l’estremo Sud, in una situazione che a livello nazionale risulterà essere eterogenea.

Clima mite e soleggiato nel resto d’Italia

Sì, perché a fronte della possibilità di precipitazioni in alcune regioni meridionali il resto d’Italia avrà un clima mite e con meteo prevalentemente soleggiato per effetto di «un anticiclone posizionato sulla Penisola Balcanica» come riportato dal sito specializzato meteo.it.

Allerta meteo gialla per il 28 ottobre in Calabria, Sicilia e Sardegna

La Protezione Civile, attraverso il suo sito ufficiale, ha diramato un bollettino di criticità mercoledì 27 ottobre. In relazione ai dati previsionali per la giornata del 28 ottobre ha disposto l’allerta arancione per la Sicilia arancione. Allerta gialla, invece, sul resto dell’isola, sui «settori estremi» della Calabria e sulla Sardegna orientale.

Piogge in Sardegna

Come si può vedere dalla cartina riportata dal sito della Protezione Civile a corredo delle comunicazioni di allerta meteo la Sardegna sarà caratterizzata da un livello giallo di criticità.

Ciò, come spiegano gli esperti di meteo.it, è l’effetto di quello che si annuncia una giornata con tempo «tempo perturbato con molte piogge, anche localmente intense».

Situazione destinata a peggiorare in Calabria e Sicilia di notte

Le previsioni annunciano una giornata che in Sicilia e in Calabria potrebbe non essere caratterizzata a particolari criticità, ma le cose potrebbero cambiare nelle ore serali e notturne. Meteo.it parla di «tregua» per la giornata e situazione che potrebbe tendere «nuovamente a peggiorare nel corso della notte».

Medicane, l’uragano mediterraneo potrebbe far sentire i suoi effetti

Pare destinata ad essere, in particolare, venerdì la giornata in cui Calabria e Sicilia potrebbero risentire dell’ormai noto Medicane. Si tratta del termine che è frutto della combinazione di termini «Mediterranean» e «hurricane» e che può essere tradotto come «uragano mediterraneo», un fenomeno non dissimile dagli uragani veri e propri.

La risalita verso nord del ciclone in questione rischia di portare sui territori calabrese e siciliani, con particolare riferimento al comparto ionico, «nuove piogge alluvionali e venti oltre i 100 chilometri orari». La situazione dovrebbe interessare i settori jonici di Calabria e Sicilia.

Potrebbero essere colpite zone già messe in difficoltà di recente dal maltempo

Il rischio, al momento, è che venerdì si possa assistere a nuovi fenomeni in grado di destare preoccupazione. Gli scenari, tra l’altro, prevedono che ad essere interessati da possibili nuove situazioni di particolare disagio possano essere interessate nuovamente zone che già in questa settimana hanno dovuto patire gli effetti dell’inteso maltempo che, ad esempio, ha messo in ginocchio Catania e il suo hinterland.