Maltempo in Calabria e Sicilia: numerosi interventi dei Vigili del Fuoco, le ultime

Tanti disagi nell’estremo sud d’Italia

La notte tra domenica 24 ottobre e lunedì 25 ottobre è stata interessata da una forte ondata di maltempo che ha interessato la Sicilia e la Calabria. Una sorta di evoluzione dei primi segnali arrivati già nel corso della giornata festiva con forti raffiche di vento e pioggia sulla parte orientale dell’isola. I Vigili del fuoco, con una comunicazione diffusa attorno alle 9 del lunedì, hanno rivelato che nelle ventiquattro ore precedenti erano stati effettuati 580 interventi per i disagi creati dal maltempo tra Calabria e Sicilia. 130 solo nella provincia di Catania

Situazioni difficili segnalate in provincia di Catania

A Scordia, in particolare, il fango e i detriti hanno reso impraticabili diverse strade. È lì che i Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo una donna che era stata travolta con la sua auto da acqua e fango. «Lungo la strada provinciale 28 - si legge sul sito ufficiale del Corpo - sono in corso le ricerche di due anziani segnalati come dispersi dopo aver abbandonato la propria automobile invasa dall’acqua». Una famiglia è stata, inoltre, soccorsa a Lentini poiché bloccata in casa dall’acqua

Maltempo su Reggio Calabria: chiuso anche il lungomare principale

Situazione non semplice anche nella parte più vicina alla Sicilia del territorio calabrese, con particolare riferimento a tutta l’area metropolitana di Reggio Calabria e alla confinante provincia di Vibo Valentia. Nel pomeriggio si sono alzate forti raffiche di vento che nel corso della tarda serata e della notte si sono trasformate in prolungati acquazzoni.

Gli interventi segnalati in questa zona sono stati 180. La maggior parte di essi hanno riguardato la necessità di mettere in sicurezza aree in cui degli alberi sono stati abbattuti dal vento, tetti divelti e eventuali strutture danneggiate dalle contingenze. In molti comuni, a causa dell’allerta rossa, è stato scelto di chiudere le scuole. A Reggio Calabria, oltre alla chiusura degli istituti scolastici, è stata disposta la chiusura al transito del Lungomare Falcomatà, la principale via costiera della città.

Maltempo in Sicilia: quattro persone salvate nel trapanese

Nella tarda serata di domenica i Vigili del Fuoco sono intervenuti per salvare quattro uomini. Erano rimasti bloccati per un improvviso innalzamento del fiume che attraversa le Terme Segestane, in provincia di Trapani. È servito un considerevole impegno degli uomini delle squadre fluviali impiegati e oltre due ore di lavoro per portarli in salvo e affidarli successivamente alle cure dei sanitari.

Le ultime sul maltempo in Calabria e Sicilia

La situazione sul fronte meteo non pare destinata a migliorare nel breve termine per l’estremo meridione. «Anche la giornata di martedì 26 - scrive il sito specializzato il meteo.it - vedrà proseguire lo stato di emergenza sulle medesime regioni, con un parziale coinvolgimento anche del resto del Sud e di parte dei settori adriatici del Centro».

Viene, in particolare, segnalato il rischio di «forti piogge e nubifragi» per ciò che concerne l’area ionica calabrese e la parte orientale della Sicilia. Per le regioni tirreniche e poi quelle adriatiche saranno interessate al centro da un «passaggio perturbato». «Le precipitazioni - aggiunge IlMeteo.it - potrebbero risultare consistenti sul basso Lazio e sui settori adriatici».