Maltempo: disagi a Como e Riva del Garda, Italia spaccata in due

Effetti del maltempo al Nord, ancora incendi e grande caldo al Sud

Sono non pochi i disagi che il maltempo, in queste ore, ha causato in provincia di Como. Sin dalle prime delle ore del giorno la zona ha dovuto fare i conti gli effetti delle piogge che hanno interessato la zona negli ultimi giorni.

Tra le conseguenze più difficili da affrontare c’è stata l’arrivo fino in strada dell’acqua del lago. Si stima che abbia visto crescere il suo livello di circa venti centimetri nelle ultime sei ore. Situazione difficile anche in Trentino, dove nella zona di Riva del Garda si è registrata addirittura una colata di fango e detriti su un hotel.

Maltempo Como: la situazione

134 centimetri è il livello che il Lago di Como ha raggiunto nelle ultime ore in conseguenza delle giornate di maltempo che hanno interessato la zona. Sta soprattutto in questo dato statistico la chiave di lettura di ciò che, nelle ultime ore, ha portato aree come il lungo lago e piazza Cavour ad essere interessate dal disagio di ricevere l’acqua fuoriuscita. Nel complesso l’area di Como è stata interessata da diverse criticità che, nelle ore notturne, hanno reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati ad assistere la popolazione nelle situazioni di disagio venutesi a creare.

Maltempo Riva del Garda: hotel evacuato

Non è stata una notte facile anche in un’altra parte del Nord, quella del Trentino che si affaccia su lago di Garda. Emblematico quanto accaduto a Riva del Garda dove una colata di fango e detriti è finita su un hotel. La buona notizia è che non ci sono stati feriti, sebbene le contingenze abbiano reso necessario lo spostamento degli ospiti in un’altra struttura. Anche in questo caso è stato necessario chiedere in più occasioni l’intervento dei Vigili del Fuoco.

120 persone in campeggio a Dervio messe in sicurezza

Nella serata del 4 agosto, invece, è stato necessario evacuare 120 persone da un campeggio di Dervio. Il Comune si trova in provincia di Lecco e, come altre zone del Nord, è stato interessato dall’ondata di maltempo per il quale l’ingrossamento dei corsi d’acqua potesse in qualche modo mettere in pericolo i campeggiatori.

Maltempo al Nord, incendi al Sud

Il dato di fatto è che oggi si ha quasi un’Italia spaccata in due e messa in difficoltà da fenomeni agli antipodi. L’acqua al Nord e il fuoco degli incendi al Sud.

Una circostanza segnalata dal capo dipartimento della Protezione Civile alla Camera Fabrizio Curcio in occasione di un’adizione presso la Commissione Ambiente della Camera. Quest’ultimo ha spiegato come i differenti eventi stiano «sancendo una spaccatura del Paese sostanzialmente in due».

La buona notizia è che le previsioni del tempo sembrano segnalare una tregua su entrambi i fronti. Il maltempo si fermerà al Nord e il grande caldo potrebbe segnare il passo al Sud.