Maltempo, danni e disagi in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia

Il maltempo che ha investito il Nord ha interessato anche Lombardia e Veneto

17 agosto, è un giorno di conta dei danni del maltempo. Gli effetti sono stati censiti in diverse aree del Paese con particolare riferimento a Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Aree in cui si è registrato un impegno straordinario dei Vigili del Fuoco al fine di mettere in sicurezza situazioni che potevano diventare pericolose o nel prestare soccorso a quanti si sono trovati in difficoltà.

Uno sviluppo meteorologico che ha, di fatto, posto nel dimenticatoio quella che è stata la settimana di caldo torrido che ha condotto fino al Ferragosto. I fenomeni atmosferici sviluppatisi a partire dal 16 agosto hanno generato diversi disagi.

Si è trattato di temporali che erano attesi sulle zone alpine e che poi si sono spostati su altitudini più modeste, fino a raggiungere tutti i territori coinvolti a partire da lunedì sera dell’ondata di maltempo.

Maltempo Friuli Venezia Giulia: tanti interventi dei Vigili del Fuoco

Le zone più colpite del Friuli Venezia Giulia sono state quelle che ricadono nei territori delle province di Pordenone ed Udine. L’azione delle trombe d’aria ha danneggiato il tetto di un condominio, mentre è stata capillare l’azione finalizzata a scongiurare la possibilità che piccole situazioni critiche potessero diventare fonti di pericolo.

Si è dovuto, perciò, intervenire su qualsiasi agente (Alberi, cartelli stradali, insegne) che per azione delle raffiche di vento potesse diventare un rischio concreto per la popolazione. A Tarvisio un uomo è precipitato all’interno di una scarpata, mentre era in corso uno dei violenti temporali che ha interessato la zona. L’uomo è stato trattato in salvo dai Vigili del Fuoco, dai militari della Guardia di Finanza e dal l Soccorso Alpino.

Maltempo Trentino Alto Adige: evacuate alcune abitazioni

Scenari di una certa gravità si sono materializzati anche in Trentino Alto Adige. In alcuni distretti è venuta a mancare l’energia elettrica, si sono visti alberi sradicati, tetti scoperchiati e alcuni fiumi sono esondati. L’azione delle frane ha, invece, reso problematica la circolazione su alcune arterie della val di Fiemme Alpe Cimbra e Valsugana. Nel comune di Fleres è stato, invece, necessario disporre l’evacuazione di alcune abitazioni, per una precauzione legata all’esondazione di un fiume. Ed anche in questo caso è stata determinante l’azione dei Vigili del Fuoco, chiamati ad operare in centinaia di operazioni.

Maltempo Lombardia: nessuna vittima nella frana di Sonico

Situazioni analoghe hanno riguardato anche il Veneto e soprattutto la Lombardia. Non si registra, per fortuna, nessuna vittima in quella è che stata la frana che nella serata del 16 agosto aveva inghiottito alcune auto poste in una carreggiata, divenuta di fatto il letto di un fiume di fango, a Sonico nel Bresciano. A livello meteo comunque il peggio dovrebbe essere passato.