Lotto AstraZeneca sospeso in Italia, Bassetti spiega la situazione

Lotto AstraZeneca sospeso in Italia, Bassetti spiega la situazione

Il professor Matteo Bassetti ha spiegato la sua visione della situazione, sottolineando che lui si vaccinerebbe con AstraZeneca anche domani

Il vaccino AstraZeneca è un tema attorno a cui si dibatte. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha, infatti, comunicato che «a seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi» concomitanti, a livello temporale, con la «somministrazione di dosi» che facevano capo al lotto ABV2856 di AstraZeneca ha disposto un precauzionale «divieto di utilizzo su tutto il territorio nazionale».

«Al momento - si legge nella comunicazione - non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi». Aifa ha comunque annunciato che si stanno facendo tutte le «verifiche del caso».

Vaccino AstraZeneca, la visione delle cose di Bassetti

L’argomento è da maneggiare con cura, affidando ogni spiegazione alla scienza o a chi ha competenze adeguate. E nel corso della trasmissione L’aria che tira di La 7 il professor Matteo Bassetti ha provveduto a fare chiarezza su alcune vicende che nelle ultime ore sono diventate di dominio pubblico rischiando di offrire timori alla popolazione.

L’infettivologo del San Martino di Genova ha risposto in maniera chiara quando gli è stato chiesto cosa direbbe a quanti fossero pronti a ricevere la somministrazione di AstraZeneca, ma avessero ora qualche dubbio.

«Gli direi - ha precisato - che deve andare perché questo vaccino è stato utilizzato moltissimo. Abbiamo dieci milioni di persone vaccinate in Inghilterra e oltre cinque milioni in Europa. Il numero di effetti collaterali gravi è esattamente quello che si trova nella popolazione normale».

Lotti AstraZeneca ritirati in Italia e in altre parti d’Europa,Bassetti: «Fatti separati»

Paradossalmente (ma fino ad un certo punto) il fatto che oggi si parli di lotti ritirati è un’ulteriore dimostrazione di trasparenza o comunque sicurezza. «Quello - ha spiegato Bassetti - che è successo nelle ultime quarantotto ore è uno scrupolo. Giustamente sono stati ritirati precauzionalmente alcuni lotti in Danimarca e in altri paesi del nord Europa che però non sono presenti nel nostro Paese. Contestualmente ci sono state delle reazioni avverse gravi ascritte al vaccino, ma sarà da dimostrarsi, in Sicilia. Per questo anche Aifa ha deciso di tirare un altro lotto, che non c’entra nulla con il lotto ritirato in Danimarca che aveva degli effetti con delle trombosi o fatti trombo-embolici. Sono due fatti che arrivano nello stesso momento, ma sono nettamente separati».

Vaccino AstraZeneca, Bassetti chiede risposte rapide all’autorità giudiziaria

L’infettivologo ha auspicato che si possa far luce sulla vicenda in tempi molto brevi, confidando in una ricostruzione degli accaduti da parte delle autorità giudiziarie.

«Nel giro - ha spiegato - di 24-48 ore abbiamo bisogno di sapere se queste persone che hanno avuto la vaccinazione e poi sono morte nelle poche ore successive sono legate al vaccino o meno. Abbiamo bisogno di avere una risposta immediata, perché quello che sta succedendo oggi è una campagna denigratoria contro il vaccino di AstraZeneca. E non ce lo possiamo permettere questo, perché si dimostrerà, come, mi auguro, è già successo, che questi decessi non sono collegati alla vaccinazione e però noi avremo molte persone che non si vorranno vaccinare».

Quanto è avvenuto potrebbe diventare la molla per le paure di tanti. Davanti, però, ad eventuali riserve secondo Matteo Bassetti c’è da prendere una strada precisa. «Non ti vuoi vaccinare con AstraZeneca? Bene, ci sarà - ha evidenziato l’infettivologo - un altro che si vaccina al tuo posto».

«Se ci sarà - ha aggiunto - qualcuno che non è convinto si convincerà quando le persone vaccinate non moriranno più, non andranno in ospedale e loro si vaccineranno più avanti».

«Io se servisse - ha ammesso - sarei pronto a farmi il vaccino di AstraZeneca anche domani, se fosse un modo per rafforzare il fatto che il vaccino di AstraZeneca è un vaccino sicuro. Io mi sono già vaccinato, ma se dovesse essere, addirittura mi vaccinerei».

Poi la chiosa abbastanza chiara: «Credo fortemente - ha detto il medico - nella ricerca scientifica, credo fortemente nei dati che Ema ci ha dato e credo fortemente anche in questo vaccino, come negli altri due approvati». Leggi anche: Vaccino Covid, Sputnik e modello inglese: il punto di Sileri