Lockdown per non vaccinati e ipotesi obbligo vaccinale: la strategia della Germania contro il Covid

L’obiettivo è frenare la quarta ondata

Il Covid in Germania fa paura e si corre ai ripari. Con misure forti, da attuare con immediatezza e nel breve periodo. Il lockdown per i non vaccinati è ormai una certezza per il Paese. L’altro fronte è quello relativo all’obbligo vaccinale che potrebbe arrivare nei prossimi mesi. Ma per capire cosa sta accadendo sul territorio tedesco è bene fare il punto della situazione.

Covid: situazione difficile in Germania

Le nuove regole che verranno messe in campo dalla Germania sono frutto di una situazione che si è fatta allarmante. La diffusione del Covid e la conseguente pressione sui sistemi sanitari ha reso la situazione al limite.

Gli ultimi dati giornalieri raccontano di una quota di contagiati che è sopra i 50.000 giornalieri e anche di 300 morti al giorno. La stessa Angela Merkel ha sottolineato come la strategia messa in atto debba essere considerata come un atto di solidarietà nazionale.

Il certificato 2G è il Super Green Pass tedesco

Chi non è vaccinato in Germania vivrà come si trovasse in lockdown. Le attività non essenziali risulteranno perciò off limits a quanti non abbiano scelto di immunizzarsi. Il 2G (si chiama così il super Green Pass tedesco) sarà il requisito per andare al ristorante, al bar o a partecipare ad una serie di circostanze della vita quotidiana.

Lockdown per non vaccinati, ma non solo

Trovano, inoltre, conferma le indiscrezioni che segnalavano la Germania avere preso la direzione dell’obbligo vaccinale. La misura potrebbe essere varata attraverso una legge che sarà emanata dal Bundestag. La scadenza prevedibile per l’eventuale entrata in vigore dell’obbligo potrebbe essere il mese di febbraio. Ma si tratta di un fronte su cui si dovranno attendere gli eventuali sviluppi.

Altre misure della Germania per fronteggiare la quarta ondata

Nella nuova organizzazione delle misure anti-Covid ci sono anche regole che portano a chiusure nazionali. Qualora, infatti, si superassero i 350 infetti per 100.000 abitanti saranno chiusi i locali della movida (discoteche, locali notturni).

Limitazioni anche per gli stadi. L’affluenza sarà consentita fino ad un massimo di 15.000 spettatori o, per impianti, al di sotto dei 45.000 posti non si potrà andare oltre il 30% della capienza.

Angela Merkel non ha nascosto la preoccupazione

Angela Merkel si è detta «sconfortata» per la prorompenza della nuova ondata. Le misure messe in atto appaiono simili al lockdown dei non vaccinati come quelle messe in atto dall’Austria. L’ipotesi di obbligo vaccinale nasce dalla necessità di vedere crescere la percentuale di immunizzati.

Non sono, infatti, pochi coloro i quali si sono vaccinati in Germania (circa il 70%), ma la percentuale non è abbastanza alta da tenere sotto controllo la situazione ospedaliera. Non a caso Angela Merkel ha ammesso che si sentirebbe meglio se la Germania si trovasse in una situazione come quella italiana.