Autore: B.A

25
Giu

Libra, la nuova moneta virtuale di Facebook, ecco cos’è e cosa si può fare

Facebook insieme ad altri 27 soggetti del mondo finanziario, tecnologico e del business lancia la nuova criptovaluta.

Ormai molti la chiamano la moneta di Facebook anche se proprio così non è. Parliamo di Libra, una nuova moneta virtuale, una criptovaluta che si prefigge di diventare alternativa agli ormai famosi Bitcoin. Libra è un progetto di cui Facebook è solo uno dei partecipanti (in tutto sono 27 i soggetti partecipanti provenienti dal mondo tecnologico e finanziario). Il varo di Libra, la nuova moneta virtuale che stando alla pubblicità che la accompagna, vorrebbe diventare la moneta virtuale universale, sta preoccupando e non poco i mercati finanziari e le banche. Un nuovo concorrente che sta producendo la medesima preoccupazione avuta all’epoca del varo dei Bitcoin.

Che valuta è Libra?

Libra è una moneta virtuale che sarà gestibile da chiunque abbia un profilo Facebook o Messenger e sarà utilizzabile per fare acquisti on line. Come tutte le criptovalute anche Libra su basa su una blockchain un registro dove vengono registrati i quantitativi di moneta in possesso di ciascun soggetto. Il valore della Libra rispetto al dollaro è di 1 a 1. Partendo dal cambio Libra/dollaro la nuova moneta virtuale sarà rapportata a tutte le altre monete del mondo, tra le quali l’euro e il valore sarà rapportato al meccanismo di cambio valute oggi vigente. In pratica oggi con 100 Libre sarà possibile acquistare un prodotto che in moneta corrente costa 100 dollari americani.

La banca centrale di Libra

Dietro Libra c’è una associazione no profit e questa associazione gestirà la produzione della moneta che ricordiamo, non è cartacea. In pratica se le esigenze della rete e degli utenti necessiterà di maggiore Libra a disposizione, per tutelarne il valore, non se ne produrrà automaticamente di più, ma l’associazione acquisterà soldi veri, dollari euro e così via e creerà nuova moneta virtuale. L’associazione no profit che si occuperà di gestire la moneta si chiama Libra Association e sarà l’alter ego della banca centrale di tutte le monete internazionali.

Sicurezza nei pagamenti

Utilizzare Libra sarà sicuro al 100% perché tra gli obbiettivi prefissati da chi ha deciso di coniare questa criptovaluta in prima fila c’è la sicurezza dei pagamenti telematici. Maggiore sicurezza anche rispetto ai Bitcoin. Infatti una delle differenze più marcate tra le due criptovalute sarà proprio nel fatto che il Bitcoin non ha quella che possiamo definire una banca centrale. Con Libra invece, esiste una autorità centrale che gestisce il tutto e che avrà una riserva composta da valute internazionali e titoli di stato a garanzia delle nuova moneta virtuale. Per garantire stabilità al valore della Libra, la criptovaluta presente sul mercato sarà coperta dalla riserva.
La sicurezza poi sarà garantita anche dai soggetti che stanno partecipando al progetto che oltre a Facebook, tra gli altri presenta PayPal, Visa, Mastercard, Ebay e Vodafone. Per gestire la moneta il singolo utente e quindi l’utilizzatore avrà disponibile una App che sarà chiamata “Calibra”. Grazie alla applicazione apposita, con il profilo Facebook si potrà gestire il tutto come fosse davvero un conto corrente, per scambiare Libra ed effettuare acquisti con soggetti che accettano la criptovaluta.