Leo Messi via dal Barcellona: ecco chi potrebbe prenderlo

Leo Messi lascerà il Barcellona per motivi di ambito finanziario. Di fatto il club blaugrana non può più permetterselo. Dove andrà ora?

La notizia è eclatante perchè va al di là dei successi del singolo campione e della singola squadra: di mezzo in questo caso c’è quella che nello sport è definita ’bandiera’, ossia quel giocatore la cui storia sportiva e personale è assai strettamente legata a quella del club o società sportiva di appartenenza. Una connessione che vi è anche con la cultura del luogo, la citta e il paese in cui il giocatore svolge le sue performance sportive.

Ebbene, il notissimo calciatore argentino Leo Messi, da tantissimi anni al Barcellona, blasonato club con il quale ha vinto praticamente tutto, è costretto ad abbandonare la città catalana e il calcio spagnolo. E ciò controvoglia, perchè sia Leo sia il Barcellona avrebbero voluto proseguire assieme. Ecco tutti i dettagli di questo (non troppo) inaspettato terremoto estivo che sta scuotendo il mondo del pallone.

Choc Leo Messi via dal Barcellona: le ragioni sono di ordine finanziario

E’ tutto vero: dopo tantissimi anni, le strade di Leo Messi e Barcellona si dividono. Infatti, a seguito dello stop di ieri alla trattativa per il rinnovo del contratto del fuoriclasse argentino, oggi è il presidente del club catalano Joan Laporta a confermare in conferenza stampa che non ci sono più possibilità per provare a trattenere il fuoriclasse argentino. "Non voglio creare false speranze", ha affermato in modo secco e lapidario.

Sono i noti problemi economici del Barcellona ad aver causato questa spiacevole situazione per il club, per Leo Messi, per i suoi moltissimi tifosi e per l’intero calcio spagnolo che ora perderà il suo calciatore-icona.

"C’è un tempo limite e il giocatore ha altre proposte, deve poter valutare le altre opzioni che ha. Avremmo voluto iniziare il post Messi tra due anni, ma non è stato possibile", ha chiarito il presidente Laporta.

Come accennato, il problema è tutto di natura finanziaria: "Purtroppo - fa notare riferendosi ai conti del club - abbiamo ereditato una situazione disastrosa. Le perdite previste sono molto alte, così come i debiti. Non ci sono margini. Per rispettare il fair play finanziario della Liga avremmo dovuto accettare un accordo che ipotecava per mezzo secolo i diritti tv di un club con 120 anni di storia". Un’ipoteca che la società catalana ha deciso di non accettare.

Pertanto, per salvare il Barcellona, la presidenza è ora costretta a vendere Leo Messi, il suo pezzo più pregiato. Di mezzo ci sono le ferree regole economiche della Liga che impediscono qualsiasi possibile trattativa di rinnovo.

Leo Messi: dove potrebbe andare ora? L’ipotesi PSG è la più gettonata

Non nascondendo l’amarezza e la delusione per quanto successo, il presidente del Barcellona Laporta ha sottolineato che intenzione limpida di Leo Messi era quella rimanere nel club blaugrana, nonostante gli scarsi successi degli ultimi anni.

"Leo voleva restare e il club voleva tenerlo. La norma della Liga poteva essere più flessibile, ma non è una scusa perché lo sapevamo già. Sono triste, ma credo che abbiamo fatto il meglio per il Barca". Una realtà a cui non si può sfuggire, insomma: anche le bandiere sono destinate a lasciare le loro squadre, se i conti economici lo impongono. Anche questo è la dura legge del mercato.

Ora, oltre alle possibilità di giocare in Inghilterra (in gioco anche le opzioni Manchester City, Manchester United e Chelsea), la destinazione più probabile per Leo Messi potrebbe essere il campionato francese. Infatti il ricchissimo presidente qatariota del PSG, Nasser Al-Khelaïfi, che qualche anno fa già portò in squadra l’altro grande talento Neymar - peraltro amico di Messi - potrebbe tentare l’assalto a suon di milioni e milioni di euro. E a questo punto, difficilmente il Barcellona potrebbe resistere.