Autore: Luca Macaluso

Salute

La cicoria fa bene al fegato? Ecco la verità

La cicoria è una verdura conosciuta anche per le sue proprietà salutari. Ma tra queste ci sono anche vantaggi per il fegato?

La cicoria è una pianta erbacea che può essere spontanea o coltivata e viene per lo più raccolta nelle stagioni fredde come l’autunno e l’inverno. La cicoria appartiene alla stessa famiglia dei radicchi, è molto ricca di acqua e di fibre, è ipocalorica e presenta un vasto contenuto di sali minerali come il potassio, il calcio, il fosforo, il sodio, il magnesio, lo zinco, il rame, il ferro, il selenio e il manganese. Presenti anche le vitamine A, B, C, E, J e K.

La cicoria ha molti benefici per l’organismo: favorisce la digestione, stimola la produzione di bile, aiuta in caso di meteorismo, colon irritabile e stitichezza. La cicoria ha proprietà antiossidanti, aiuta a contrastare la pericolosa azione dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento e della moltiplicazione cellulare anomala responsabile della comparsa di tumori. La cicoria rinforza il sistema immunitario e contribuisce all’assimilazione corretta del ferro da parte dei globuli rossi.

La cicoria fa bene alle ossa, aiuta la corretta coagulazione del sangue, fa bene al cervello e migliora la capacità di concentrazione e di memoria. La cicoria è ulteriormente benefica per il cuore, regola il battito cardiaco, riduce gli stati infiammatori, riduce il colesterolo cattivo LDL e tiene sotto controllo la glicemia abbassando i livelli ematici di glucosio. La cicoria ha proprietà antimicrobiche disinfettanti del cavo orale ed è utile per il benessere della flora batterica intestinale. Sembrano dunque infinite le proprietà di questo ortaggio. Ma la cicoria fa bene al fegato? Ecco la verità in proposito.

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La cicoria fa bene al fegato?

Sì, le mille proprietà benefiche della cicoria sono applicabili anche a un organo molto importante del nostro organismo come il fegato. Abbiamo già accennato in precedenza che la cicoria stimola la produzione di bile.

Proprio mangiare cicoria stimola l’attività del fegato insieme a quella dei reni, a causa del grande quantitativo di acqua presente nell’ortaggio, e favorisce la liberazione di tossine e scorie da parte dell’organismo. La cicoria ha dunque proprietà depurative, diuretiche e detossinanti utili a ripulire il fegato e a permettergli di svolgere al meglio le sue funzioni epatiche.

Come mangiare la cicoria

Abbiamo capito che la cicoria tra tanti vantaggi fa bene anche al fegato. Ora ci resta solo capire come gustarla al meglio. In genere in cucina si usano le foglie della cicoria, che hanno un gusto deciso ed amarognolo. Queste possono essere consumate crude in insalata condite con olio extravergine di oliva o succo di limone oppure cotte in acqua o al vapore. Le foglie di cicoria si possono usare anche per le torte salate.

Con le radici di cicoria adeguatamente pulite, tagliate a pezzetti e frullate si può preparare una bevanda energizzante alternativa al caffè, dal gusto decisamente amaro ma certamente priva di caffeina.