Autore: Giacomo Mazzarella

Immigrazione - Matteo Salvini

26
Lug

La Guardia Costiera recupera 141 migranti! Salvini: «adesso sperimentiamo la generosità dei paesi che parlano sempre dell’Italia»

Non sbarcano finché Francia, Olanda, Germania e gli altri non ci fanno sapere quanti se ne prenderanno loro.

«Vediamo adesso come si comportano i Paesi UE sempre pronti a fare la morale all’Italia», così Salvini ha commentato l’intervento della Guardia Costiera nostrana che ha recuperato 141 migranti nel Mediterraneo. Stavolta non c’entrano le Organizzazioni non governative, le navi Ong che tanta polemica scatenano.

Stavolta il recupero o il salvataggio che dir si voglia proviene da navi italiane, perché come detto prima, è stata la Guardia Costiera a recuperare da due distinte imbarcazioni 141 naufraghi. «Non sbarcano finché non c’è accordo sulla distribuzione dei 141tra gli Stati della Ue», così ha continuato Salvini. Il Ministro dell’Interno adesso è pronto a tastare la generosità di Olanda, Germania, Francia e di tutti gli Stati che sovente moralizzando sul modo di accogliere dell’Italia, sui blocchi agli ingressi e sulla chiusura dei porti.

Nessuna autorizzazione allo sbarco

Sono 141 i naufraghi soccorsi dalla Guardia Costiera italiana. I naufraghi sono stati recuperati da due imbarcazioni diverse, 91 da un gommone segnalato da pescatori tunisi e 50 da un peschereccio siciliano. Adesso restano in attesa delle decisioni del Viminale che a sua volta attende un segnale dalla UE per quanto riguarda la suddivisione dei migranti tra Stati.
La nave della Guardia Costiera che ha adesso a bordo i 141 migranti si chiama “Gregoretti” . Adesso però la nave è in stallo, non ha un porto dove far sbarcare i migranti. Partita ieri sera da Lampedusa non ha avuto ancora ordini sulla rotta da prendere e quindi sul porto dove dirigersi.

Adesso l’attesa

La Gregoretti quindi attende notizie ma sembra che l’attesa possa essere piuttosto lunga. È questo ciò che traspare dalle dichiarazioni di questa mattina del titolare del Ministero dell’Interno, il Vice Premier Matteo Salvini che non vuole la patata bollente tutta per sé.
“Ho dato disposizione che non venga assegnato nessun porto prima che ci sia sulla carta una redistribuzione in tutta Europa di tutti i 141 migranti a bordo”. La Guardia Costiera ha fatto il suo dovere, salvando i migranti. Dei 141, 91 erano su un gommone che è stato avvistato da pescatori tunisini che hanno dato l’allarme. Gli altri 50 invece erano già stati recuperati da un peschereccio siciliano. Il peschereccio italiano è stato per diverso tempo in mare aperto a fianco del natante dove erano stipati i 50 migranti prima di decidere per il trasbordo.

Era in acque Maltesi e proprio le autorità di La Valletta avrebbero negato loro il porto sicuro. Ecco che per evidenti questioni di sicurezza, il comandante del peschereccio siciliano li ha fatti salire a bordo. Pare che a Lampedusa solo 5 migranti siano stati fatti scendere per motivi di salute. Nelle prossime ore se ne riparlerà perché le linee telefoniche tra Stati UE saranno sicuramente roventi.