Italia: qualificata ai Mondiali 2022 se si verificano queste ipotesi: tutti gli scenari

Italia: qualificata ai Mondiali 2022 se si verificano queste ipotesi: tutti gli scenari

Lunedì si giocano Irlanda del Nord-Italia e Svizzera-Bulgaria, diversi scenari possibili

L’Italia si qualifica ai mondiali se... Completare questa frase non è poi così semplice dopo che Jorginho ha fallito il rigore che avrebbe dato la spinta quasi decisiva.

Il rigore di Jorginho non avrebbe dato la matematica

Questo perché, dopo il pareggio all’Olimpico con la Svizzera, la strada per Qatar 2022 si è complicata. Tuttavia, neanche il rigore del brasiliano avrebbe garantito la matematica qualificazione nella notte di Roma, ma per capire esattamente come stanno le cose occorre fare un po’ d’ordine con il calendario alla mano, la classifica e il regolamento.

Qualificazioni mondiali Qatar 2022, la situazione Italia-Svizzera

Italia e Svizzera sono appaiate a 15 punti. Lunedì 15 si giocano le ultime partite del girone. L’Italia affronta l’Irlanda del Nord in trasferta, la Svizzera ospita la Bulgaria. Gli azzurri di Roberto Mancini sono primi nel girone, poiché la differenza reti è a favore degli azzurri:

  • 13 reti e 2 gol fatti per la nazionale azzura, quindi +11
  • 11 gol all’attivo e 2 al passiivo per quella svizzera, a +9

Qualificazioni mondiali: a parità di punteggio conta differenza reti

A parità di punti in classifica, dato il regolamento, non avrebbe contato per la selezione di Mancini aver fatto quattro punti su sei in classifica avulsa.

Qualora Jorginho, su quel rigore a tempo quasi scaduto, avesse fatto gol l’Italia sarebbe andata a +3 e per tenere il primo posto sarebbe bastato anche perdere con un passivo contenuto. L’Italia sarebbe stata andata a +12 in differenza reti e la Svizzera a +8.

In ogni caso gli elvetici si sarebbero qualificati, vincendo la prossima, solo nel caso in cui la somma tra la loro vittoria e un eventuale ko azzurro li avesse portati a pareggiare la differenza reti o essere avanti nel numero di gol fatti.

In caso di ulteriore parità avrebbe fatto differenza il gol in trasferta segnato dagli svizzeri nel confronto diretto (l’Italia in Svizzera rimasta a secco). Con un punto la squadra di Mancini avrebbe azzerato le speranze elvetiche.

Prossima partita dell’Italia, le cose da sapere

Adesso, però, è il momento di guardare avanti. Lunedì alle 20.45 Irlanda del Nord-Italia e Svizzera-Bulgaria sveleranno l’esito finale del girone. La criticità, al momento, risiede nel fatto che la modesta compagine bulgara potrebbe rappresentare una squadra su cui la Svizzera potrebbe passeggiare, ma l’Italia è ancora padrona del proprio destino. Vincere con un largo scarto la prossima equivale a mettere un’ipoteca sulla qualificazione.

L’Italia si qualifica ai mondiali se... le combinazioni

Per capire perché occorre specificare cosa accadrebbe in caso di ogni esito possibile della gara in Irlanda del Nord:

  • in caso di successo, l’Italia è qualificata se la vittoria azzurra ha al massimo una rete di differenza nello scarto di un’eventuale affermazione svizzera. Si può arrivare anche a due, a patto che l’Italia segni al massimo un gol meno della Svizzera.

Se gli elvetici dovessero acquisire uno scarto superiore di tre reti rispetto a quello ottenuto dagli azzurri, passerebbero davanti per effetto di una migliore differenza reti.

Qualora la Svizzera ottenesse una vittoria con due gol in scarto più dell’Italia, la differenza reti verrebbe pareggiata e entrerebbero in gioco i gol fatti.

Se ci fosse parità di differenza reti e di reti segnate nel girone, considerati i due pareggi negli scontri diretti entrerebbero in gioco i gol in trasferta segnati nel confronto tra le due compagni.

Esempi pratici:

  • Irlanda del Nord - Italia 0-2 Svizzera-Bulgaria 3-0 (Italia prima)
  • Irlanda del Nord Italia - Italia 2-4 Svizzera-Bulgaria 4-0 (parità nella differenza reti, ma Italia prima per maggior numero di gol fatti)
  • Irlanda del Nord - Italia 1-3 Svizzera-Bulgaria 5-1 (Svizzera prima grazie ai più gol realizzati in trasferta nello scontro diretto, vista l’eventuale parità nei gol realizzati nel girone. nella differenza reti reti generale, negli scontri diretti e nella differenza reti nel confronto diretto)
  • Irlanda del Nord-Italia 0-1 Svizzera-Bulgaria 5-1 (Parità in classifica, parità in differenza reti, ma elvetici avanti per gol realizzati nel girone e quindi primi)

Semplificando ulteriormente il discorso si può dire che se l’Italia farà lo stesso risultato della Svizzera sarà qualificata, anche in termini di scarto se si parla di vittoria. Più ci si allontana da questo parametro più si cade nel campo del rischio.

I discorsi decadono, ovviamente, se l’Italia vince e la Svizzera pareggia o perde. Passano gli azzurri

  • In caso di pareggio l’Italia si qualifica nell’eventualità che la Svizzera pareggi o perda, dato che la differenza reti resterebbe immutata ma gli azzurri passerebbero davanti in classifica.
  • in caso di sconfitta con l’Irlanda del Nord l’Italia si qualificherebbe solo con un ko della Svizzera ad opera della Bulgaria. Ciò unicamente se gli esiti delle due gare dovessero mantenere la differenza reti migliore a favore degli azzurri o, in caso di parità, il maggior numero di gol fatti.

Per semplificare ulteriormente la comprensione si può dire che, in caso di parità in classifica, alla fine dei prossimi novanta minuti si dovranno considerare:

  • differenza reti (dipenderà da esito delle ultime gare)
  • gol fatti (si deve attenere l’ultimo turno)
  • classifica avulsa (c’è parità)
  • differenza reti negli scontri diretti (due pareggi, quindi parità)
  • numero di gol fatti in trasferta negli scontri diretti (la Svizzera ne ha fatto uno, l’Italia zero)

Alternativa per qualificazione ai mondiali sono gli spareggi

Arrivare dietro la Svizzera per l’Italia non equivarrebbe ad essere estromessa subito dai mondiali, ma ci sarebbe la prova d’appello d’appello con la nuova formula di qualificazione riservata alle squadre che arrivano seconde e che si giocheranno altri posti