Autore: Redazione

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Mag

Italia: aumento IVA e manovra correttiva in arrivo? Ecco le stime UE che fanno tremare gli italiani

Aumento IVA e manovra correttiva sempre più probabili per l’Italia. La Commissione Europea le dà ormai come certe. Ecco le stime pubblicate da Bruxelles e i pericoli per il nostro Paese

Sono arrivate le stime sull’Italia della Commissione Europea. Confermate le previsioni di crescita del PIL fornite nel corso della precedente rilevazione relative al 2015: +0,6%. Per il 2016 invece il prodotto interno lordo italiano salirà dell’1,4% contro l’1,3% della stima precedente.

Secondo Bruxelles la disoccupazione italiana scenderà al 12,4% nel 2015 (-0,3% rispetto al 2014). Le stime i precedenti parlavano di una disoccupazione 12,8% quest’anno e al 12,6% l’anno prossimo.

Italia: probabile aumento IVA
L’Italia scongiura il pericolo deflazione. Le previsioni diramate quest’inverno parlavano di una discesa dei prezzi al consumo dello 0,3% tendenziale nel 2015 e di un’inflazione all’1,5% nel 2016. Le nuove stime prospettano invece un’aumento dei prezzi rispettivamente dello 0,2% per quest’anno e dell’1,8% per il prossimo
(le stime del Governo prevedono invece un’inflazione dello 0,3% e dell’1% nello stesso biennio. ).

A questo punto però, arriva un «ma» grosso quanto una casa. Le stime compiute da Bruxelles sui prezzi al consumo, includono nei calcoli anche l’aumento IVA previsto dalle clausole di salvaguarda dei conti pubblici nell’ambito della Legge di Stabilità 2015. Dunque, per la Commissione UE l’innalzamento dell’aliquota sull’imposta sul valore aggiunto sembra essere una certezza, soprattutto dopo il No della Consulta al blocco della rivalutazione delle pensioni nel quadriennio 2012-2015. Unica alternativa sembra essere una revisione delle stime al ribasso. In altre parole, se l’italia non aumenterà l’IVA si registrerà una variazione dei prezzi nulla o negativa su base annua.

Italia: pericolo manovra correttiva
Nell’ambito del rapporto deficit/PIL si attende un calo al 2,6% per il 2015 dal 3% toccato nel 2014. Nel 2015 poi, il deficit dovrebbe scendere al 2%. Il che significa solo una cosa: il miglioramento atteso dall’UE è molto leggero, con un deficit che passerà dallo 0,9% del 2014 allo 0,7% del 2015.

Il Governo italiano parla invec di 1,8% entro il 2016, a questo punto tra le previsioni italiane e quelle continentali rimane un divario pari a 3 miliardi di euro. Come colmarlo? La soluzione di Bruxelles potrebbe essere quella di richiedere un aggiustamento di bilancio entro l’anno prossimo, avendo già concesso un margine di manovra di oltre 6 miliardi per quest’anno.

Oggi è arrivato il primo avvertimento. Secondo le stime dell’UE infatti, il saldo di bilancio del 2016 potrebbe peggiorare ancora a causa di «misure espansive varate dal governo e non ancora dettagliate».

Il rischio è dunque che per il 2016 i cittadini italiani si troveranno a fronteggiare non solo una manovra correttiva, ma anche un ulteriore aumento dell’IVA. Che dire, le prospettive non sembrano essere rosee.