Inizio scuola a settembre: ancora mascherina e protocolli Covid? Gli scenari

Si avvicina l’inizio dell’anno scolastico

L’inizio della scuola, al tempo della pandemia Covid, può essere considerato alle porte. Mancano poco più di due mesi al momento in cui gli studenti torneranno tra i banchi. E i tempi sono già maturi per chiedersi se il prossimo potrà essere un anno scolastico che possa somigliare il più possibile ad uno vissuto in normalità.

Inizio scuola e Covid, i temi a margine

A determinare le linee di pensiero su ciò che potrà riguardare l’inizio della scuola sono essenzialmente due aspetti:

La scuola, negli ultimi mesi, è stata considerata dagli esperti un luogo che ha la potenzialità di diventare un mezzo attraverso cui il contagio si propaga. E non all’interno degli edifici scolastici, dove alunni e docenti hanno spesso prova di grande resistenza nel mettere in pratica i protocolli previsti.

Il riferimento va, ovviamente, a tutto l’indotto e a tutta la movimentazione di persone che scaturisce con l’apertura degli istituti scolastici e più volte gli scienziati hanno sottolineato come il più grande alleato del virus sia proprio la mobilità.

Covid, il vaccino aiuterà a convivere meglio con il virus

Dal mondo della medicina e della scienza arriva l’indicazione secondo cui, comunque vadano le cose, si auspica ragionevolmente di non avere un autunno come quello del 2020. La vaccinazione (soprattutto se completate) dovrebbe essere uno scudo collettivo adeguato ad evitare la drammaticità di situazioni come l’avvicinarsi a saturare la ricettività ospedaliera e le terapie intensive. Con le conseguenti morti. Tuttavia, non sarà ancora il momento della normalità.

Far correre il virus resta un’ipotesi rischiosa. Sia perché si rischia di arrivare alla formazione di nuove varianti, sia perché l’infezione rischia di intercettare fasce della popolazione non immunizzate perché non rispondenti al vaccino, impossibilitate o vaccinarsi o che hanno semplicemente deciso di non riceverlo. Insomma servirà del tempo affinché si arrivi a un punto in cui si dica che il pericolo è scampato, pur avendo consapevolezza che si entra in una fase di convivenza con il virus.

Inizio scuola a settembre, il punto di vista del professor Agostino Miozzo

Questo in determinate circostanze è sinonimo del fatto che dovrà essere necessario continuare a mantenere determinati protocolli. Il riferimento va anche alla scuola. Ai microfoni de La Stampa è intervenuto il professor Agostino Miozzo, ex coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico ed ex consulente del Ministero dell’Istruzione.

«Presumo - ha chiarito - che la valutazione sarà fatta a settembre, in base all’andamento dell’epidemia, ma ho ragione di pensare che il Cts difficilmente modificherà queste indicazioni. Credo che, per togliere la mascherina in classe, sarà necessario aumentare considerevolmente la percentuale dei vaccinati nella fascia tra i 12-19 anni. Oltre, ovviamente, completare o quasi l’immunizzazione del personale scolastico»