Indice di criminalità in Italia, la classifica delle città: Milano prima

Il Sole 24 ore ha pubblicato la graduatoria in relazione a denunce e tipologie di reato

Come è cambiato l’indice di criminalità delle città d’Italia nell’anno d’esordio della pandemia? Il quadro lo offre uno studio pubblicato da Il Sole 24 Ore che, in base alle denunce presentate sul territorio nazionale, ha fornito una serie di dati interessanti.

Indice di criminalità: Milano guida la graduatoria

La classifica principale pubblicata dal quotidiano, nell’edizione del 25 ottobre, è formulata sulla base di un indice. Quest’ultimo riguarda il totale di delitti commessi e denunciati per 100.000 abitanti.

Andando a valutare i numeri relativi al 2020 in testa figura Milano, con indice pari a 4.866,3 e un numero effettivo di 159.613 reati denunciati. A seguire c’è un’altra grande città del Nord, ossia Bologna (4.636 e 47.192).

Confrontando le rilevazioni con quelle dell’anno precedente le due città hanno fatto segnare un calo rispettivamente del 27,3% e del 21%. Non bisogna, però, dimenticare che il 2020 sia caratterizzato da un lungo periodo di lockdown e da altre fasi di «zona rossa». Circostanze che, per alcuni reati, non sono certo ideali.

Prova di questa impressione pare essere che la variazione rintracciata nel confronto con il primo semestre del 2021. Si ha, infatti, +14% delle denunce nel caso di Milano e +3,4% per Bologna. All’ultimo posto c’è Oristano che è la città con meno reati denunciati.

La posizione delle altre grandi città

Al quinto posto c’è Firenze, al sesto Torino, al settimo Roma, al decimo Genova e al diciottesimo Venezia. Bisogna scendere in classifica per trovare le grandi città del Sud con Napoli al quattordicesimo posto, Bari al ventunesimo, Catania al ventiduesimo, Palermo al ventiseiesimo. Andando a completare il quadro delle tredici città metropolitane si registra la presenza di Cagliari all’ottantunesimo posto e delle dirimpettaie Messina e Reggio Calabria rispettivamente al sessantaduesimo al sessantatreesimo posto.

Indice di criminalità in base a reati specifici

Restando focalizzati ai dati del 2020 Il Sole 24 ore segnala Mantova come la città con il maggior numero di delitti informatici, mentre Padova è dove si registra il più alto indice di reati connessi al mondo degli stupefacenti. È a Parma che, invece, si conta la maggior incidenza di rapine ad esercizi commerciali e a Ravenna dove si verificano più furti in abitazione. Stando, inoltre, ai dati forniti nel 2020 Trieste si è rivelata la città che ha avuto il maggior numero di violenze sessuali denunciate nel 2020.

Furti d’auto, furti motocicli e ciclomotori per città: i dati

Il quotidiano sul proprio sito ha, inoltre, pubblicato una serie di grafiche interattive con le graduatorie relative a trentasette tipologie di reato.

Riguardo ai furti di motociclo si registra la prima posizione di Napoli con 122,9 denunce per 100.000 abitanti, seguita da Livorno (102,5) e Palermo (102,1). In relazione ai furti d’auto, invece, al primo posto c’è Barletta-Andria-Trani con 561 denunce ogni 100.000 abitanti, poi Napoli (473,8) e Bari (471,2).

Per i ciclomotori in cima alla graduatoria c’è Rimini (52,1 denunce ogni 100.000 abitanti), seguita da Livorno (48,9) e Trapani (46,5).