Incidenti stradali su Sp 87 in Sicilia e Ss 106 in Calabria: due morti

Ancora sangue sulle strade italiane: muoiono un ventottenne e un trentunenne in due episodi avvenuti in Sicilia e Calabria

C’è un destino oltremodo beffardo e fatale nell’esito dell’incidente che ha avuto lungo la Sp 87, nel territorio di Acate (Ragusa). A perdere la vita è stato un giovane uomo di ventotto anni che, nella notte tra il Ferragosto ed il 16, festeggiava il proprio addio al celibato. Le nozze si sarebbero dovute tenere il giorno dopo.

Ventottenne muore dopo addio al celibato

La morte del ventottenne è stato l’effetto di uno scontro verificatosi dopo la mezzanotte. L’incidente stradale ha coinvolto due autovetture: la Bmw su cui viaggiava la vittima dell’impatto ed una Ford, dove a bordo c’erano cinque persone.

Queste ultime sono risultate tutte ferite o lievemente ferite. Quasi illesi i più piccoli di 3 e 10 anni, prognosi di 30 giorni per una quindicenne. Otto giorni, invece, per i genitori di 43 e 41 anni.

Per soccorrere le cinque persone coinvolte nell’incidente è stato necessario l’arrivo di diverse ambulanze che hanno provveduto al trasporto in ospedale dei feriti.

Sul posto sono accorsi anche i Vigili del Fuoco e gli uomini della Polizia Stradale. Saranno gli accertamenti a chiarire in maniera definitiva la dinamica di ciò che è accaduto.

Incidente stradale in Calabria, una vittima a Montepaone

L’incidente avvenuto in Sicilia non è purtroppo l’unico verificatosi nel giorno di Ferragosto. Montepaone, in provincia di Catanzaro, è stato il teatro di un altro scontro mortale. A scontrarsi, in un incrocio, una Fiat Punto e una motocicletta. A morire è stato il conducente del mezzo a due ruote. Aveva solo trentuno anni.

Ed è ancora la costa jonica calabrese ad essere interessata da una morte dovuta ad incidenti stradali. La vigilia di Ferragosto, qualche chilometro più a Nord, un’altra tragedia. Nei pressi di Cassano allo Jonio lo scontro tra una Renault e una Mercedes aveva portato alla morte di tre giovani di 20, 18 e 21 anni.

Incidenti stradali in Italia: i numeri del 2020

Quello degli incidenti stradali è un fenomeno che si fatica ad accettare perché portatore di morti premature. L’ultima rilevazione Istat, pubblicata il 22 luglio 2021, in relazione all’anno 2020 è stato rilevato un decremento mai registrato prima di atti del genere. Una notazione statistica figlia anche dei lunghi periodi di limitazione alla mobilità determinati dal Covid, ricordando come tra marzo e maggio dell’anno scorso il blocco fu praticamente totale.

Nonostante questo si stima che ben 2.395 abbiano perso la vita in incidenti stradali (contando i morti entro 30 giorni dall’evento). L’unica buona notizia, seppur figlia delle notazioni legate al Covid, è che si sia registrato un calo del 24,5% dei decessi e -34% dei feriti. Il tutto in 118.298 incidenti, con una diminuzione del 31,3% rispetto al 2019.