Incidente stradale sulla SS106: 3 morti

Violento impatto sulla strada che collega la Calabria alla Puglia, attraverso la Basilicata, costeggiando il Mar Jonio

Ancora sangue sul tratto calabrese Strada Statale 106. È di tre morti e tre feriti il bilancio di uno scontro avvenuto dell’arteria che, ai suoi estremi, collega Reggio Calabria e Taranto. L’incidente mortale del 14 agosto si è verificato nella parte più settentrionale della Calabria jonica in una zona al confine tra i comuni di Cassano allo Jonio e Corigliano-Rossano, comuni della provincia di Cosenza.

Incidente SS 106: si scontrano due auto

L’impatto fatale si è verificato nei pressi del ponte che sovrasta il fiume Crati attorno alle ore 11 del mattino. Ad essere coinvolti due autovetture che si sono scontrate frontalmente per motivi che sono oggetto di accertamento da parte della forze dell’ordine. A bordo dei due mezzi viaggiavano sette persone.

Sul luogo dell’accaduto si è registrato il pronto arrivo dei soccorsi con la Polizia Stradale, degli uomini dell’Anas e del 118. Necessario, inoltre, il supporto dei Vigili del Fuoco per estrarre le persone rimaste intrappolate nelle lamiere. Uno feriti è deceduto durante il trasporto in elisoccorso che lo avrebbe portato presso l’osepdale di Cosenza. Le altre due vittime sarebbero morte sul colpo. A scontrarsi una Mercedes ed una Renault Clio.

SS 106: non è il primo incidente nell’ultimo periodo

Tra le conseguenze dell’incidente c’è stata la chiusura della SS 106 in entrambi i sensi di marcia. In attesa che si chiarisca l’esatta dinamica di quanto avvenuto, si registrano altre vittime su una strada che, da diversi anni, rappresenta un luogo in cui si è pianto per la vita di diverse persone.

Lo scorso 12 agosto si era verificato un altro incidente stradale, ma nel comune di Camini nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. In quel caso a scontrarsi erano state un camion e un’utilitaria. In quel caso non c’era stato scampo per l’uomo che era alla guida del mezzo più piccolo. Il 18 luglio, invece, si era registrata la perdita di due giovani. Un ragazzo di 22 anni e una di 16 hanno visto le loro giovani vite spezzate da uno scontro con un Suv.

SS 106: un’arteria che piange tante vittime per incidente

La Ss 106 rappresenta, di fatto, l’omologa jonica di quella che è la Salerno-Reggio Calabria che si sviluppa , invece, sul lato tirrenico che è però un’autostrada.

La Ss 106 Attraversa la Calabria, passa per la Basilicata e si insinua fino in Puglia con un percorso di circa 415 chilometri. Una strada fatta per molti tratti di una sola carreggiata a due corsie, con l’eccezione di alcuni brevi percorsi dov i lavori di ammodernamento effettuati ne determinano una struttura più sicura.

Si tratta di un’arteria di grande interesse, tenuto conto che per ampi tratti del territorio calabrese e non solo rappresenta la via di comunicazione principale, oltre che per diverse aree di grande interesse turistico. È stata ribattezzata "strada della morte" per gli innumerevoli incidenti mortali che ha conosciuto negli anni.

Oggi una serie di tratti con controllo della velocità assicurano minore possibilità di correre su una strada dove, in realtà, sarebbe consigliabile mantenere la massima prudenza. I fatti, però, purtroppo raccontano come ancora oggi il sangue scorra. Leggi anche: Roma: Ferrari da 200 mila euro si incastra in un vicolo e il proprietario non sa come uscirne