In arrivo lockdown a Natale e Capodanno? Il governo ci pensa, ecco cosa potrebbero decidere

In arrivo lockdown a Natale e Capodanno? Il governo ci pensa, ecco cosa potrebbero decidere

Tutta l’Italia ormai è in zona gialla, ma il governo non si fida ancora e medita drastiche soluzioni per i giorni festivi

Sarà stata la linea tedesca a spronare il governo a fare un passo indietro, ma sembra davvero che la linea dell’allentamento che da domenica è entrata in azione, con tutta l’Italia in zona gialla (l’Abruzzo lo sarà presto), verrà ritoccata. Lo specificano molti quotidiani e molti siti oggi 14 dicembre, tra cui anche la nota agenzia di stampa Agi.

Il governo sembrerebbe intenzionato a varare una stretta per Natale e Capodanno, una specie di lockdown di 8 giorni. In Germani dal 16 dicembre la Merkel ha scelto la linea dura con la chiusura totale di tutto in Germania. I primi giorni di zone gialle invece, in Italia hanno mostrato masse di persone a fare shopping e assembramenti che probabilmente, stanno facendo riflettere.

Lockdown per Natale e Capodanno in stile Merkel

Al fine di detonare una nuova ondata di Covid, con il concreto rischio che la curva dei contagi oggi in discesa, risalga improvvisamente, il governo medita di perseguire la linea tedesca, con un lockdown nei giorni festivi cardine del Natale 2020. Il vertice di maggioranza tenutosi ieri dopo le immagini degli assembramenti, sembra aver scosso più di qualcuno nella maggioranza di governo.

Dal Ministro degli Esteri Di Maio al Ministro dell’Agricoltura Bellanova e fino, naturalmente al Ministro della Salute Roberto Speranza, tutti sarebbero preoccupati dalle scene viste e riprese delle grandi città che al primo giorno di ritorno in zona gialla, si sono riempite di gente a spasso. Secondo l’Agi, anche il premier Conte, avrebbe sottolineato al tavolo di discussione, il pericolo della terza ondata. Sembra che solo Italia Viva, con il Ministro Bellanova presente al summit abbia chiesto tempo per decidere, mentre gli altri sarebbero d’accordo su una stretta per Natale e Capodanno.

Come potrebbe diventare il Natale 2021

Questo Natale sarà il primo che gli italiani dovranno passare con il Covid in circolo. Inevitabile che sia un Natale differente da tutti gli altri e oggi probabilmente, dopo nuovi incontri anche con gli esperti del Cts, si deciderà la strada da intraprendere.

L’idea è di estendere le misure di limitazione che sono in atto nelle zone arancioni e rosse, anche alle zone che adesso sono gialle. Tra gli otto e i dieci giorni di chiusura dei negozi, dei bar, dei ristoranti e così via. Se qualcosa dovrà essere allentato, si ipotizza solo di rivedere lo stop agli spostamenti tra Comuni, allargando il limite a un tot di Km e non bloccando di fatto le persone anche in Comuni di piccole dimensioni vicinissimi ad altri.

L’anomalia sta nel fatto che con il blocco degli spostamenti tra Comuni, in una grossa città ci si può spostare anche per molti Km rimanendo nell’hinterland cittadino e raggiungendo magari parenti a discreta distanza, mentre nei piccoli Comuni, anche separati da piccole distanze, non si potrà passare il Natale con i parenti. L’idea sarebbe una deroga per i piccoli centri (fino a 5.000 abitanti).