Autore: B.A

13
Mag 2020

In arrivo l’autocertificazione di famiglia per coronavirus, ecco cos’è

Altra autocertificazione in arrivo, per giustificare che si sta insieme ad altre persone del proprio nucleo familiare.

Non bastavano 4 tipi di autocertificazioni per giustificare gli spostamenti, che il governo già ne pensa un’altra. Da inizio marzo, con il via al lockdown, gli italiani hanno dovuto convivere con le autocertificazioni. Dichiarazioni da recare alle forze dell’ordine adibite ai controlli, al fine di verificare se l’uscita di casa era per uno dei pochi motivi validi consentiti.

Con il nuovo decreto che dovrebbe consentire, in base alle Regioni ed ai loro dati sui contagi, di riaprire anche bar, ristoranti e parrucchieri per esempio, i cittadini avranno più libertà di movimento. Ma l’autocertificazione non sarà cestinata, anzi, sembra che ne servirà un’altra. Stavolta è una autocertificazione di famiglia, che probabilmente servirà soprattutto quando si andrà al ristorante piuttosto che in un bar a mangiare un gelato coi propri figli. Vediamo di cosa si tratta e cos’è questa autocertificazione.

Nuovo modello di autocertificazione

Sembra che dal 18 maggio, giorno di scadenza dell’attuale Dpcm del Presidente del Consiglio, nel nuovo decreto, dovrebbe essere prevista l’introduzione di uno specifico modello di autocertificazione da portare sempre dietro. Il periodo storico è particolare, con gli italiani che stanno avendo a che fare con un virus misterioso, che ne ha condizionato pesantemente la vita. Man mano che i giorni passano, sembra che i numeri sui contagi siano nettamente migliori e quindi, anche il governo sta decidendo di allentare la stretta delle restrizioni a cui da mesi tutti i cittadini sono soggetti.

Siamo entrati dal 4 maggio nella fase 2, che dopo la fase di contenimento del contagio da coronavirus, segna la fase di convivenza col pericoloso virus. Anche nella fase 2, bisognerà convivere con le autocertificazioni. Con il progressivo allentamento delle misure restrittive, che sono state imposte dai decreti del Presidente del Consiglio, dovrebbero cambiare anche le autocertificazioni. Per le famiglie verrà quindi previsto un nuovo modello di autocertificazione, che si chiamerà proprio autocertificazione famiglia.

A cosa servirà la nuova autocertificazione

Un modello che servirà per giustificare la contemporanea presenza di più membri della stessa famiglia in auto piuttosto che in autobus, al ristorante piuttosto che al bar. L’esempio calzante è quello di una famiglia di 4 persone che oggi è sinonimo di assembramento. Per evitare eventuali contestazioni da parte degli organi preposti al controllo, adesso con questa autocertificazione si giustificherà la situazione. Questo perché nonostante le nuove aperture e nonostante l’allentamento delle misure restrittive, gli assembramenti restano comunque vietati.

Le occasioni per uscire comunque diventano di più nella fase 2 e per esempio, una famiglia che si sposta in auto, avrà bisogno di questa autocertificazione. Oggi per esempio, la presenza di più persone a bordo della stessa auto è vietata. La nuova autocertificazione per esempio, servirà quando si andrà al ristorante o al bar a mangiare un gelato. Queste attività fanno parte del settore ad alto rischio di aggregazione e di possibile trasmissione del contagio tra sconosciuti, ma non all’interno della famiglia dove i rapporti sono già stretti.

Ecco perché le regole di distanziamento al ristorante, per un nucleo familiare intero, potrebbero non essere valide. Ed una famiglia grazie a questa autocertificazione dovrebbe poter mangiare insieme allo stesso tavolo, cosa che per un gruppo di 4 amici invece, sarà pressochè impossibile.