In Italia si pensa al lockdown per le feste? Anche in mezza Europa soluzioni drastiche

In Italia si pensa al lockdown per le feste? Anche in mezza Europa soluzioni drastiche

Come il resto d’Europa si prepara al Natale, misure restrittive ovunque e l’Italia sembra adeguarsi

Il Covid non fa sconti a nessuno e in tutta Europa i governi pensano a misure restrittive in vista delle festività. Le immagini che sono state divulgate a partire da domenica scorsa, con le vie dello shopping strapiene in Italia al primo giorno di zona gialla un po’ ovunque, sembrano spingere il governo ad adottare misure di contenimento al virus piuttosto drastiche per le due settimane di festività che ci attendono.

E probabilmente anche ciò che accade in giro per il resto d’Europa sembra spronare l’esecutivo a intraprendere la strada della rigidità. Infatti la Germania ha già deciso di varare il lockdown generale per le festività e così in diversi altri Stati d’Europa.

La battaglia contro il Covid è in tutta Europa

Dalla Germania alla Spagna, dall’Olanda alla Francia, un po’ ovunque si adotteranno rigide misure di contenimento al virus, soprattutto durante le oramai imminenti festività natalizie. L’Italia che da domenica scorsa ha adottato in altre 4 Regioni la zona gialla, evidentemente meno rigida, sembra che presto tornerà alle chiusure.

Il governo sta pensando seriamente al lockdown per le festività, con i dettagli che devono essere ancora limati, ma è assai probabile che sarà un Natale con rigide misure di contenimento al virus.

Gli altri Paesi Europei, ognuno con le sue misure, stanno facendo più o meno lo stesso. Test di massa, vaccini, chiusure, stop agli spostamenti e così via. Sono queste, le solite misure di sicurezza che ogni governo utilizza fin dall’inizio della pandemia. Iniziamo dal Regno Unito, paese che con la Brexit ha detto addio all’Europa e che ha già avviato la campagna vaccinale.

Vaccino o non vaccino, in Gran Bretagna l’allentamento delle misure è durato lo stretto giro di due settimane, perché il Ministero della salute del Regno Unito ha deciso per una specie di lockdown generale a Londra a partire da domani.

Ristoranti, pub, teatri e negozi chiusi, per evitare gli assembramenti tipici della City in questi giorni festivi. Lockdown quindi per la capitale inglese, ma che si estenderà anche a tutta la contea dell’Hertfordshire, e durerà fino al 23 dicembre.

Nel Regno unito quindi si pensa ad un inasprimento immediato delle misure, per poter poi alleggerire a Natale, per 5 giorni fino a Capodanno.

La già citata Germania, con la Merkel in lacrime in perfetto stile Fornero, ha deciso per la rigidità. Tutto chiuso dal 16 dicembre, un lockdown totale perché dal governo tedesco fanno sapere che il virus è fuori controllo. 5 settimane di blocco totale a Berlino e in tutta la Germania con chiusura delle scuole, dei negozi non essenziali, dei musei, dei teatri, dei parrucchieri. Bar e ristoranti sono già chiusi fin da ottobre.

In Spagna il vaccino dopo Capodanno

In Spagna invece si annuncia l’avvio della vaccinazione già introno al 4/5 gennaio, prima dell’Epifania quindi. Una massiccia campagna vaccinale che entro giugno dovrebbe, secondo il governo spagnolo, far uscire fuori dalla pandemia. In Francia invece si passa allo screening di massa per poter riaprire tutto, circoscrivendo i soggetti positivi.

In Francia da mercoledì 16 dicembre si torna alla circolazione senza autocertificazione. Screening di massa che è la soluzione che da due settimane sta adottando anche l’Austria, con risultati però deludenti dal momento che solo il 20% della popolazione lo ha fatto, con il governo di Vienna che puntava a superare il 60%.