Autore: B.A

Coronavirus

9
Giu 2020

In Cina il Covid circolava già ad agosto 2019, foto e prove di uno studio americano

Immagini satellitari dimostrerebbero che ci sono buone probabilità che il coronavirus fosse in circolo a Wuhan già ad agosto, e i cinesi lo sapevano.

Il coronavirus, il terribile virus che ha sconvolto il Mondo intero, circolava in Cina già da agosto! Questo è quello che emerge da un nuovo studio americano, che ha usato immagini satellitari e foto a prova della nuova teoria. Si tratta di uno studio della Harvard Medical School di Boston, studio che non è ancora stato pubblicato su nessuna rivista scientifica e quindi non è ancora ufficializzato, ma che negli Usa sta facendo molto discutere dopo che lo ha diramato, anticipandone i contenuti, la CNN Health. Anche in Italia ciò che emerge dall’indagine degli studiosi di Boston, sta facendo rapidamente il giro dei media, dopo che la nota agenzia di stampa “Ansa” ne ha dedicato un articolo.

Le foto degli ospedali di Wuhan in estate dimostrerebbero che il Covid circolava già ad agosto

Sono immagini satellitari alla base della teoria che viene diffusa da Harvard. Le foto dei parcheggi degli ospedali di Wuhan, recuperate via satellite e riferite all’estate 2019, precisamente al mese di agosto dello scorso anno, avrebbero qualcosa di strano. Un traffico superiore alla media ed una presenza di auto nel parcheggio degli ospedali di Wuhan, a dir poco sospetto.

Immagini da satellite recuperate e riguardanti ben 5 ospedali di Wuhan, hanno uno strano affollamento di autovetture nei parcheggi. I parcheggi di questi nosocomi, erano molto più trafficati e molto più pieni di vetture già a partire da agosto 2019, con un crescendo nella stagione autunnale fino al picco di dicembre, quando in Cina il coronavirus ha toccato il livello massimo. La sicurezza con cui da Harvard parlano di questi dati è determinata dal fatto che nello stesso periodo, cioè da agosto a dicembre del 2018, gli stessi parcheggi degli stessi ospedali erano molto meno trafficati.

Lo studio è confermato dai numeri, poiché secondo gli analisti di Boston, le immagini relative a ottobre 2018, dimostrerebbero che nel parcheggio di uno dei più grandi ospedali di Wuhan, il Tianyou, c’erano 171 veicoli parcheggiati, mentre ad ottobre del 2019, le auto in sosta erano salite del 67%, cioè fino a 285. E ancora maggiore il discostamento del traffico generale nei 5 ospedali, con un incremento del 90%. Da Boston in pratica sostengono che qualcosa di strano in Cina girasse già in quel periodo, quando di coronavirus nemmeno si parlava.

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Troppe ricerche web su virus influenzali

Ma c’è dell’altro che avvalora la tesi dei ricercatori di Boston. Contemporaneamente al traffico «sospetto» da e per gli ospedali e nei parcheggi degli stessi nosocomi, desta sospetti il numero di ricerche sul browser cinese Baidu.

Oggetto di queste ricerche una infezione virale. In pratica, sul motore di ricerca più famoso della Cina, erano molteplici le ricerche su un virus virale che provocava sintomi intestinali che sembrano gli stessi del Covid-19. In altri termini, un aumento senza precedenti nella storia cinese di internet, di ricerche su sintomi correlati a una malattia infettiva.

Immediata la replica da Pechino, dove il governo cinese ha definito ridicole le accuse. Secondo Pechino non è giusto arrivare a conclusioni del genere basandosi sull’aumento del traffico e basta.