Autore: Redazione

Giorgio Napolitano - Presidente della Repubblica

8
Gen

Il nuovo Presidente della Repubblica? Romano Prodi secondo i bookmakers

Dopo le dimissioni di Napolitano, chi sarà il suo successore? I bookmakers inglesi indicano Romano Prodi come il favorito alla carica di Presidente della Repubblica. Ma, dopo la delusione del 2013, il suo nome potrebbe davvero sbaragliare tutti gli altri?

Dopo l’annuncio delle dimissioni di Napolitano, chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica? Secondo i bookmakers sarà Prodi.

Secondo gli scommettitori inglesi, che hanno considerato 25 nomi, Romano Prodi, il fondatore dell’Ulivo ed ex Presidente del Consiglio, viene dato vincitore con una quota di 7 a 1.

Ma potrebbe salire davvero al Colle il nemico di Berlusconi, tradito già dai 101 nel 2013 e che, tra l’altro, afferma di non essere interessato all’incarico?

Secondo le dichiarazioni e le indiscrezioni trapelate, Forza Italia e Lega Nord non appoggerebbero Prodi, al contrario di Sel, M5S e moderati.

Seguono Rodotà, candidato del M5S lo scorso anno, quando venne rieletto Napolitano per la seconda volta, Emma Bonino, Massimo D’Alema e Walter Veltroni. Che chance hanno invece la seconda e terza carica dello Stato, il Presidente del Senato Piero Grasso e la Presidente della Camera Laura Boldrini?

Grasso avrà il brivido di svolgere il ruolo di reggente per qualche giorno, essendo il Presidente del Senato il vice Presidente della Repubblica, mentre la Boldrini è una delle 7 donne in lizza per la corsa al Colle e dopo la Bonino, sembrerebbe in pole position, anche se la tesi fa sorridere molti.

Non compare nella classifica dei bookie invece Raffaele Cantone, inserito nel Toto Quirinale per aver ottenuto un’approvazione bipartisan in occasione della nomina a Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e, quindi, figura che potrebbe accontentare tutti.

Nella lista degli scommettitori c’è Berlusconi, la cui elezione agli italiani appare un evento a dir poco impossibile. L’ex Premier proprio qualche giorno fa in merito all’elezione del Presidente della Repubblica ha dichiarato:

"Mi aspetto un percorso di condivisione il quale, al di là delle procedure che si seguiranno, consenta a questo Paese di avere un Presidente della Repubblica che non sia solo espressione della sinistra, come è stato con gli ultimi presidenti, ma sia una figura di massima garanzia e di rappresentanza di tutti gli italiani".