Autore: B.A

Il coronavirus scomparirà con il caldo estivo? Ecco cosa dice la scienza

Con l’arrivo dell’estate la pandemia potrebbe scomparire da sola?

Il coronavirus è una malattia che ha i sintomi dell’influenza. Inizialmente, quando qualcuno forse ha sottovalutato il virus, si diceva che il Covid-19 fosse un qualcosa di poco superiore ad una influenza. In effetti si tratta di una malattia simile alla polmonite. Il virus attacca i polmoni, ecco perché molti pazienti hanno bisogno di supporto respiratorio e terapia intensiva.

Ma se è una malattia simile all’influenza, anche per il coronavirus la stagione estiva potrebbe essere un nemico la sua proliferazione? Le influenze sono malattie tipiche della stagione autunnale e invernale, che in estate, con il caldo, rendono a scemare numericamente. Sarà così anche per il coronavirus? Al riguardo non c’è una evidenza scientifica comprovata, ma perché siamo di fronte ad un virus nuovo e sconosciuto, nonostante ormai da tempo ci sono contagiati (prima i cinesi), guariti e deceduti.

Estate nostra amica

L’arrivo della bella stagione, con temperature più alte potrebbe aiutare a debellare il Covid-19 come succede con le normali influenze e normali infezioni. Una affermazione dettata da alcuni studi scientifici che è anche la speranza di tutti quanti. Una cosa che spingerebbe verso questa ipotesi è che fino ad oggi, in Italia, il Mezzogiorno e in qualche misura il Centro Italia, sono stati meno colpiti dal virus.

E così anche l’Africa, pur tra mille dubbi che possono riguardare quel continente, sulle cui informazioni che fuoriescono, la veridicità è sempre in discussione. Centro-sud e continente africano sono notoriamente posto caldi, abbastanza più caldi di Lombardia, Piemonte, Veneto e Emilia Romagna. Una semplice coincidenza o il caldo c’entra qualcosa?

Ecco i pareri più autorevoli

Il nostro Ministero della salute parla di bufala in relazione al fatto che il Covid-19 sparisca con il caldo. Perché se fosse così basterebbe esporsi al sole per prevenire la malattia. “Non esistono evidenze scientifiche che esporsi al sole, o vivere in Paesi a clima caldo, aiuti l’infezione da nuovo coronavirus, non a caso il Covid-19 ha colpito anche in Paesi con clima caldo”, questa la nota del Ministero della Salute. Ma ci sono scienziati che sottolineano che la speranza che il clima caldo possa aiutare, non sono del tutto campate in aria. Ma poi ci sarebbe il rischio che in autunno il virus potrebbe ripresentarsi.

Lo hanno confermato anche scienziati nostrani, che hanno ribadito il concetto che essendo il coronavirus un virus respiratorio, come virus di questa specie, dovrebbero circolare meno in estate. Anche perché oltre all’Italia, anche in Spagna e Stati Uniti hanno dati sul contagio e sulla mortalità del virus che indicano nelle aree più fredde di questi Paesi, le zone dove il coronavirus ha maggiormente circolato e fatto contagiati rispetto alle aree più fredde. Una speranza che quanto meno aiuta a combattere lo sgomento di queste lunghe giornate di quarantena.