Il Ministero della Salute richiama frollini di mais con zenzero candito: non consumatelo

Il Ministero della Salute richiama frollini di mais con zenzero candito: non consumatelo

Nuova allerta alimentare, il Ministero della Salute richiama il prodotto perché dannoso

Ritirati i lotti di alcuni frollini di mais con zenzero candito. Il Ministero della Salute lo ha comunicato sul sito ufficiale per rischio di presenza di allergeni. Stiamo parlando dei lotti Sabato - Frollini di Mais con Zenzero Candito e Olio essenziale di Bergamotto del marchio On - Le Furezze. All’interno è stato individuato del sesamo nero che è un allergene che non è stato dichiarato nella lista degli ingredienti. Per questo motivo il Ministero ha lanciato l’allarme: «Non usate il prodotto».

Rischio presenza allergeni, Minstero delle Salute richiama frollini di mais con zenzero candito

Il lotto interessato al provvedimento è il numero E333/54 prodotto da Le Furezze di F. Iseppato nello stabilimento di Via Alberto da Giussano, 36 a Bovolone, in provincia di Verona, e con data di scadenza fissata al maggio 2021.

Le confezioni oggette al richiamo sono quelle da 150 grammi, in queste è stata riscontrata la presenza di una etichettatura non corretta. Il sesamo nero, essendo un allergene, non è stato riportato nella lista degli ingredienti.

Il Ministero della Salute ha raccomandato ai consumatori di non usarlo e di riportarlo nel punto vendita in cui lo si è acquistato.

La nota del Ministero della Salute

«Chiunque abbia acquistato il prodotto è pregato di non consumarlo e di riportarlo presso il punto vendita in cui è stato effettuato l’acquisto, il quale a sua volta provvederà al rimborso o al cambio con un altro prodotto dallo stesso valore».

In un solo mese, il Ministero della Salute ha pubblicato sul sito ufficiale ben tre avvisi di richiamo, compreso quello dei frollini di mais. Il 16 dicembre Lidl ha ritirato dagli scaffali dei supermercati due lotti di Croccante con sesamo per possibile rischio chimico per gli acquirenti.

Il motivo del ritiro, come si legge sul sito del Ministero, è dovuto per una potenziale contaminazione con ossido di etilene dell’ingrediente semi di sesamo. Prima ancora, la stessa decisione era stata presa per un lotto di formaggio a latte crudo del marchio Formagella di «Chiarelli Pierluigi» per possibile rischio microbiologico.