Autore: B.A

Coronavirus

Il Covid non fa più paura, lo spiega il Prof. Bassetti

L’esperto continua a dire la sua sul Covid, spiegando perché non può più fare paura.

C’è un sentimento che ha accomunato milioni di italiani e forse milioni di esseri umani sparsi per il Mondo intero. Si tratta della paura del Covid. Escludendo i negazionisti (forse), la paura del contagio ha riguardato tutti. Ma ora non bisogna avere più paura. Lo dice uno dei più noti esperti di Covid in Italia, il Professore Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, impegnato da mesi nello studio sul coronavirus e in prima linea in questa terribile pandemia.

"Ora vi spiego perché il Covid non ci potrà fare più paura", la versione di Bassetti

Probabilmente insieme a Zangrillo, Bassetti è il più discusso tra virologi, infettivologi ed esperti che in questi mesi di pandemia ci hanno accompagnato con suggerimenti, consigli, giudizi e ipotesi. Si tratta di Matteo Bassetti, come dicevamo, il direttore della clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova. Uno degli esperti che con più forza ha minimizzato il coronavirus, almeno stando a ciò che i critici affermano.

«Ora vi spiego perché il Covid non ci potrà fare più paura», così titola il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti, «Il Giornale». E nell’articolo c’è tutta la spiegazione che Bassetti ha dato a questa sua spiegazione. Bassetti è da tempo molto criticato per la sua posizione sul Covid, che non si sposa con quella di altri virologi che continuano a parlare di seconda ondata, di pericolo grave e di nuovo lockdown. Bassetti è più moderato, anzi, tende a considerare pressoché sconfitto il Covid. Ed è stato pure pesantemente attaccato per aver partecipato al convegno in Senato di Sgarbi contro il terrore alimentato dal governo.

Bassetti e le accuse di essere un negazionista

Bassetti è accusato di essere un negazionista, ma è anche colui che ha tenuto sotto di sé in questa terribile epoca, 1500 pazienti affetti da Covid. Ed è pure uscito con più di 20 articoli su questo virus. Dire che non è un esperto è impossibile, poi si possono criticare le sue posizioni, ma è un altro discorso. Andare contro il governo e il Comitato tecnico scientifico che continuano a ribadire la pericolosità del coronavirus in Italia in questo momento è ciò che da tempo Bassetti fa.

Di fronte ai numeri odierni e ai pazienti ricoverati oggi nei reparti di terapia intensiva, Bassetti ha ribadito che l’emergenza oggi non c’è più. Tra i nuovi contagiati quasi nessuno finisce in terapia intensiva. Secondo Bassetti il virus adesso sta circolando meno rispetto a prima. Non è una affermazione buttata a caso, perché durante il picco in Italia, il 35% dei tamponi eseguiti dava esito positivo, mentre ora solo lo 0,55% è di positività al coronavirus.

La circolazione del virus va di pari passo con il fatto che lo stesso Covid ha perso forza. Anche su questo la posizione di Bassetti è chiara da tempo. "Se prima il numero di particelle infettive di virus era di 100, adesso è di 10 o anche meno e quindi ci si difende più facilmente. In più, ora sappiamo trattare meglio questa malattia, intercettando i contagiati rapidamente e sottoponendoli alle giuste terapie. Da ultimo, è maturata una capacità dell’ospite di adattarsi al virus. Insomma, abbiamo imparato a conviverci”, questa la spiegazione dell’esperto che ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano «Libero».

E poi a chi lo chiama negazionista, Bassetti sottolinea che "il mio è un ottimismo basato su dati. Piuttosto considero masochista e da matti l’atteggiamento di chi continua a fare terrorismo psicologico. Penso a un importante quotidiano italiano che dedica una dozzina di pagine al coronavirus alimentando allarmismo. Nessun altro giornale in Europa lo fa. Diamo così all’estero un’immagine dell’Italia che non corrisponde al vero, dato che siamo uno dei Paesi europei messi meglio”.