I Maneskin «possono conquistare il mondo», lo dice il New York Times

Il gruppo rock italiano Maneskin ha origini romane e come suggerisce il noto giornale americano, pare destinato a un successo a livello globale.

Tutti o quasi avranno già sentito parlare dei Maneskin, ossia il gruppo rock laziale, composto da Damiano David alla voce, Victoria De Angelis al basso, Thomas Raggi alla chitarra e Ethan Torchio alle percussioni.

Con esibizioni che non passano di certo inosservate, hanno prima conquistato il pubblico dell’ultima edizione del Festival di Sanremo e poi quello dell’Eurovision Song Contest 2021. In ambo le manifestazioni canore, si sono piazzati al primo posto.

Ora, con il loro album stanno compiendo l’impresa di scalare le classifiche d’oltreoceano: nonostante l’agguerritissima concorrenza e il fatto che prima di quest’anno erano praticamente sconosciuti ai più, pare che la rock band tutta italiana possa avere davanti a sè un futuro professionale di tutto rispetto. E lo dice niente meno che il New York Times.

I Maneskin nelle hit parade USA, mentre il New York Times ne sottolinea il boom

Il condizionale è d’obbligo, chiaramente. I Maneskin potrebbero aver un ruolo di primo piano anche nei palcoscenici di tutto il mondo, negli anni a venire. D’altronde i dati del successo di queste settimane, spingono verso questa direzione.

Proprio il citato New York Times, uno dei più autorevoli quotidiani statunitensi, si domanda se la popolarità dei Maneskin potrà durare per molti anni. E l’attenzione mostrata dalla carta stampata USA pare testimoniare l’interesse verso questo gruppo anche oltre oceano.

Infatti, nel quotidiano americano è stato inserito un ampio e dettagliato articolo sulla rockband che, dopo aver vinto all’ultima edizione del Festival di Sanremo con «Zitti e buoni», ha di seguito vinto con lo stesso brano, rappresentando l’Italia, la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest.

In un post pubblicato su Twitter, il New York Times ha sottolineato che i Maneskin paiono avere un successo non effimero, come testimonia il fatto che hanno trovato tantissimi nuovi fan e follower sparsi per il mondo. Ed oggi grazie ad internet e alle nuove tecnologie, è molto facile capire qual è il livello di popolarità di un certo cantante o gruppo.

I numeri del web dimostrano l’ascesa del gruppo rock italiano

«Ad oggi - fa notare il famoso quotidiano americano - la canzone è stata in streaming su Spotify per oltre cento milioni di volte. Con oltre 18 milioni di ascoltatori la scorsa settimana, i Maneskin hanno fatto meglio dei Foo Fighters o di Kings of Leon nello stesso periodo». Numeri che oggettivamente dimostrerebbe un successo non fragile.

Il NYT poi sottolinea un dettaglio di indubbio rilievo. Infatti, solitamente gli artisti che partecipano all’Eurovision spariscono dalla scena appena la manifestazione termina, quasi vittime di una crisi di idee e contenuti. Invece, i Maneskin stanno costruendo sulla fama ottenuta quest’anno, attirando l’attenzione degli appassionati di musica rock e delle maggiori testate giornalistiche mondiali.

Ecco perchè alla luce di questi dati positivi il New York Times auspica una storia di successo a lungo termine. E se forse è ancora presto per fare delle previsioni per i prossimi anni, pare però certo che i Maneskin si sono ritagliati uno spazio non secondario nel mondo della musica a livello globale, grazie a esibizioni cariche di carisma.