Humanitas di Pieve Emanuele (Milano): due operai morti in deposito di azoto liquido

Humanitas di Pieve Emanuele (Milano): due operai morti in deposito di azoto liquido

Un’altra tragedia sul lavoro, ma non è l’unica del 28 settembre: un altro lavoratore è morto vicino Torino

Ancora due morti sul lavoro. Stavolta la tragedia è avvenuta in provincia di Milano, a Pieve Emanuele. Il fatto si è verificato del deposito di azoto dell’ospedale Humanitas. Secondo le prime notizie provenienti dal luogo le vittime sarebbero due operai di una ditta esterna.

Nulla da fare per i soccorsi

La richiesta di soccorsi sarebbe arrivata tra le 11 e le 12 e nel momento in cui sono arrivati i soccorsi i due sarebbero già stati ritrovati privi di conoscenza. Sul posto si è registrato l’intervento dei sanitari del 118, degli uomini dei Vigili del Fuoco, dei militari dell’Arma dei Carabinieri e degli agenti della Polizia Locale.

Sulla vicenda saranno aperte indagini che chiariranno come si sono sviluppate le cose fino a condurre ad un fatto che oggi porta a piangere due vite umane. Tra le cause che si ipotizzano è che alla base del fatto possa esserci, come riporta l’Ansa, «una perdita di azoto liquido nel deposito» aggiungendo che le due vittime «si stavano occupando del rifornimento di azoto».

Tra le ipotesi che vengono fatte rispetto a ciò che potrebbe avere portato alla morte i due operai ci sono le ustioni da congelamento o una possibile intossicazione.

Operai morti per azoto, era già successo in Usa

Morti per azoto, in questo 2021, si erano già verificate ad altre latitudini. Lo scorso 28 gennaio si erano registrate 6 vittime in Georgia. In quella circostanza ci fu una fuga all’interno di un’azienda operante nel settore del pollame. Cinque morti sul luogo di lavoro, con un sesto deceduto in seguito al trasporto in ospedale. In quel caso ci fu una fuoriuscita riconducibile ai sistemi di refrigerazione.

Un altro morto sul lavoro a Torino

Le due morti degli operai nel milanese proseguono una dolorosa scia di morti sul lavoro che aveva già avuto una prosecuzione nella mattinata dello stesso 28 settembre. In un’officina di Nichelino, vicino Torino , un uomo è caduto da un’impalcatura di due metri, perdendo la vita. Fatale l’aver battuto la testa. Nulla da fare per i soccorsi che hanno operato dei tentativi di rianimazione.