Green Pass per tutti i lavoratori? Cosa attendersi

Già giovedì il nuovo decreto pare destinato a riguardare quanti lavorano nella pubblica amministrazione.

Ci sarà obbligo di Green Pass per tutti i lavoratori pubblici e privati? Per rispondere alla domanda è necessario fare un po’ il punto della situazione, tenuto conto che già giovedì potrebbe esserci un nuovo decreto del governo Draghi.

L’orientamento pare ormai chiaro rispetto all’idea che la certificazione verde rappresenti un metodo per incentivare alla vaccinazione, sulla base del fatto che i vaccini funzionano e sono efficaci rispetto alla possibilità di tenere sotto controllo gli effetti della pandemie, scongiurando ipotesi di nuove chiusure.

Sull’eventuale dell’adozione del Green Pass come requisito per tutti i lavoratori c’è la possibilità che per i provvedimenti si operi in due step tra pubblico e privato, nel senso che le decisioni sulle future nuove regole sul primo ambito potrebbero anticipare quelle sul secondo.

Green Pass, atteso un nuovo provvedimento

Il primo passo che, con buona probabilità è atteso già per giovedì, è l’estensione dell’obbligo del Green Pass a quanti lavorano nella pubblica amministrazione. Si tratterebbe del terzo settore coinvolto in un provvedimento del genere dopo il mondo sanitario e quello della scuola. Per capire nei dettagli quelle che saranno le disposizioni sarà necessario attendere eventualmente il provvedimento.

Green Pass lavoratori privati, la situazione

Non è, però, da escludere che a breve si intervenga anche nel settore privato.

Risulta, ad esempio, un’ipotesi che si stabilisca che le attività per le quali è richiesto ai fruitori il Green Pass possano necessitare dello stesso requisito per i lavoratori. Il riferimento va, ad esempio, alle attività di ristorazione, alle palestre, ai teatri o a quanti lavorano sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza.

Come scrive il Corriere della Sera del 14 settembre c’è però anche la possibilità che si possa intervenire anche con un provvedimento che si istituisca una norma destinata a coinvolgere l’intero settore privato.

Green Pass lavoratori, decreto eventualmente in vigore ad ottobre

Risulta, tuttavia, chiaro che l’eventuale entrata in vigore di un provvedimento destinato ad abbracciare le circostanze descritte possa entrare in vigore solo tra qualche settimana, in maniera tale da dare la possibilità di vaccinarsi a chi non l’ho ancora fatto, avendo i tecnici per ricevere la certificazione (15 giorni dopo la prima dose).

Oggi i numeri parlano dell’80% degli italiani che ha ricevuto almeno una dose e che completerà il ciclo vaccinale, l’obiettivo è alzare ulteriormente questa percentuale a livello più alti auspicati (il 90%?).

La base del discorso è ormai chiara: avere il maggior numero possibile di vaccinati equivale ad evitare un eventuale sovraccarico delle strutture ospedaliere e ad allontanare scenari i cui i dati possano equivalere quelle dei tempi peggiori dove sono arrivate anche limitazioni alla mobilità e necessità di interrompere alcune attività economiche e commerciali. E il Green Pass aiuta in questo senso.