Green Pass: novità in arrivo con il nuovo decreto su scuola e trasporti

Attesa per il nuovo provvedimento del governo sul Green Pass

Scuola e trasporti. Sono i temi attorno a cui si svilupperanno i prossimi provvedimenti relativi al Green Pass. La certificazione dovrebbe quindi essere estesa, in maniera tale da innalzare il livello di protezione per quei contesti dove la situazione epidemiologica può, in qualche modo, diventare a rischio. Giorno dopo giorno inizia, però, a farsi più chiaro l’orientamento del governo rispetto al proprio modus operandi.

Green Pass: cosa cambia dal 6 agosto

Innanzi tutto, in quella che rischia di essere una giungla di norme, bisogna fare chiarezza. L’estensione del Green Pass, partire dal 6 agosto, è già realtà e riguarda alcuni ambiti. Il pass, da quella data in avanti, sarà necessario per chi vuole avere libertà di praticare attività, più o meno sociali, al chiuso.

Sarà, infatti, necessario per chi vuole sedersi in un ristorante che non sia all’aperto, per frequentare piscine o palestre al chiuso, eventi, congressi, stadi, sale da concerto, teatri e cinema. Questo è un caposaldo che deve essere ben chiaro del cronoprogramma che c’è da attendersi.

Green Pass: cosa potrebbe cambiare da settembre?

Le prossime ore, con un probabile nuovo decreto, saranno, invece, decisive rispetto alla decisioni che si intraprenderanno relativamente ad altri contesti. Questo accadrà verosimilmente dopo un confronto tra i protagonisti della politica e gli scienziati. A quel punto si dovrebbe andare verso un’ulteriore estensione del Green Pass.

Sulla scuola si va, ad esempio, verso l’obbligo del Green Pass per il personale scolastico. Ad oggi il provvedimento non dovrebbe riguardare i giovani che frequentano gli istituti. L’obiettivo è creare le condizioni affinché la didattica in presenza torni ad essere normalità.

Green Pass: focus sui trasporti e possibili provvedimenti

L’altra questione riguarda, come è noto, i trasporti. Si potrebbe attendere la fine d’agosto e dunque l’inizio di settembre, per evitare di ostacolare in qualche modo il mondo del turismo, per inserire le nuove regole sul Green Pass. L’orientamento pare essere quello di inserire il Green Pass come requisito per salire su aerei, treni e navi a lunga percorrenza.

Sarà comunque da capire come saranno differenziate le tratte, tenuto conto che ad oggi la direzione intrapresa è quella di non inserire, almeno per il momento, l’obbligo di pass per i mezzi di trasporto pubblico locale. Bus, metropolitane, tram e altri vettori utilizzati nel pendolarismo paiono destinati a restare fuori dal provvedimento, sebbene la questione possa riaprirsi in un futuro.

Trasporto pubblico locale, per ora escluso?

I mezzi che si occupano di coprire distanze particolarmente lunghe potrebbero eventualmente veder cadere le limitazioni della capienza per assicurare il distanziamento. Nel caso, invece, del trasporto locale la mancata introduzione del Green Pass per accedere dovrebbe confermare la necessità di mantenere quei protocolli ritenuti necessari per limitare i rischi epidemiologici.