Green Pass in gravidanza, cosa dice la circolare del Ministero della Salute

Una circolare ministeriale offre dei chiarimenti sulla questione

L’estensione del Green Pass, a partire dal 6 agosto, per diverse attività sociali rende attuale la questione “certificato verde” anche in gravidanza. Chi è in attesa di un figlio, potrebbe voler conoscere qual è al momento la relazione tra le norme vigenti e lo status di dolce attesa per chi non è ancora vaccinato.

Green Pass ed esenzione vaccinazione, cosa dicono le fonti ufficiali

Tuttavia, per andare a definire la situazione in maniera più accurata è meglio fare riferimento a fonti ufficiali. Tra queste risulta molto interessante la circolare pubblicata dal Ministero della Salute in data 4 agosto.

Essa ha come oggetto il tema: «Certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-COVID-19». Un argomento nel quale, tra i punti dibattuti, c’è proprio quello relativo alla gravidanza.

Con la circolare del Ministero della Salute si offrono dei chiarimenti in relazione ai soggetti che «per condizione medica non possono ricevere o completare la vaccinazione per ottenere una certificazione verde COVID-19».

In particolare si dispone che, al momento e con una validità massima fino al 30 settembre (in attesa di nuove indicazioni ) è possibile ottenere una certificazione di esenzione in formato cartaceo.

Essa «viene - si legge nella circolare - rilasciata nel caso in cui la vaccinazione stessa venga omessa o differita per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, che la controindichino in maniera permanente o temporanea».

Un concetto espresso genericamente prima che, nello stessa circolare, si vada più avanti ad approfondire il discorso relativo alla gravidanza.

Green Pass in gravidanza, il riferimento presente nella circolare

Stando alle informazioni presenti nella circolare, il certificato di esenzione può essere rilasciato «direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali o dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera Scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale».

Al di là di queste indicazioni generiche, c’è un passaggio più chiaro relativo alla gravidanza. «La vaccinazione - viene spiegato - anti-SARS-CoV-2 non è controindicata in gravidanza. Qualora, dopo valutazione medica, si decida di rimandare la vaccinazione, alla donna in gravidanza potrà essere rilasciato un certificato di esenzione temporanea alla vaccinazione». «L’allattamento - si legge ancora - non è una controindicazione alla vaccinazione anti-SARS-CoV-2».

Green Pass e gravidanza, parlare con il proprio medico per avere chiarezza

Una donna in gravidanza ha, dunque, l’opportunità di ottenere un’esenzione dalla vaccinazione per ottenere il Green Pass. Tuttavia, per avere dettagli chiari e individuare la strada opportuna da seguire è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia, in maniera tale da stabilire il percorso ideale.

Un confronto con un esperto della materia aiuta, infatti, a fare chiarezza nella confusione che potrebbe essere innestata da tante, a volte troppe, notizie che rimbalzano su una questione così delicata.