Green Pass europeo: come funziona, sarà anche nell’App Io ed Immuni

Green Pass europeo: come funziona, sarà anche nell'App Io ed Immuni

Lo ha annunciato il Ministro per l’Inovvazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao

Il Green Pass Europeo altro non è che un certificato Ue che possa favorire la libera circolazione dei cittadini dell’Unione al tempo del Covid. Si attendono gli ultimi passaggi a livello politico, ma dovrebbe trattarsi solo di formalità. Si parte l’1 luglio e tutto pare essere pronto anche per una digitalizzazione della cosa.

Green Pass Ue per viaggiare in Europa

Non si tratta di un titolo di viaggio o di un documento che varia qualsiasi tipo di diritto alla mobilità, ma avrà la funzione di facilitare gli spostamenti. Come? Chi si sposta dall’Italia, ad esempio, verso un altro paese europeo, avendo il Green Pass Ue, almeno in teoria, non dovrà essere sottoposto a eventuali restrizioni che sono riservate a chi non risiede nella nazione di destinazione.

O anche al suo ritorno in patria. L’esempio è l’ipotesi di quarantene, isolamenti e obblighi di tamponi. Le attuali linee guida sono comunque suscettibili di modifica legate, ad esempio, alla possibile evoluzione epidemiologica negativa di qualche paese. Un orizzonte che, ovviamente nessuno si augura, ma l’invito è ovviamente a restare sempre aggiornati e a informarsi prima di pensare di sfruttare il Green Pass europeo.

Sia per ciò che riguarda l’arrivo a destinazione che per l’eventuale ritorno in patria. L’obiettivo del green pass è comunque facilitare le cose e oggi, anche grazie ai vaccini, la situazione appare in miglioramento a livello generale.

Green Pass Ue e italiano, qualche differenza c’è

Si tratterà, naturalmente, di uno strumento che favorirà anche l’approdo degli stranieri in Italia, spingendo l’eventuale approdo di visitatori e turisti. L’obiettivo del certificato è limitare la possibilità che chi si sposta sia un soggetto che possa trasmettere il virus. Dunque, per ricevere, il Green Pass Europeo sarà necessario:

  • essere vaccinati con doppia dose per i preparati che lo richiedono o con una singola nel caso di Johnson & Johnson. Attenzione, perciò, alla differenza con il green pass italiano, dove 15 giorni dopo la prima dose lo si ottiene
  • Bisognerà avere un tampone negativo entro entro le ventiquattro ore precedenti
  • si dovrà avere un certificato di guarigione dal Covid per chi ha contratto l’infezione

App Io ed Immuni: il Qr code arriva anche lì

Sono questi i requisiti per arrivare ad avere l’agognato Qr Code. Sul tema ha fornito alcune indicazioni anche Vittorio Colao, intervenuto al primo Tech Talk di Italian Tech, il nuovo hub Gedi dedicato alla tecnologia.

Dove sarà disponibile questo Green Pass? Potrebbe arrivare anche con una notifica su applicazioni di uso comune. «Chi ha l’App Io lo potrà avere - ha detto Colao - dentro l’App io.»

L’app dei servizi pubblici ha avuto milioni di download. «Diventa - ha evidenziato il Ministro - un po’ la nostra interfaccia con il mondo della pubblica amministrazione».

Ma il Green Pass sarà anche altrove. «Immuni - ha spiegato - avrà dentro anche il certificato». «Alla fine - ha concluso - è un Qr Code». Qr code potrà essere anche eventualmente stampato per chi non avesse un grande feeling con la tecnologia e gli smartphone.