Green Pass: cosa cambia da domani 1 settembre

Green Pass: cosa cambia da domani 1 settembre

Entra in vigore il nuovo decreto, il focus sui trasporti

Green Pass: cosa cambia da domani? La domanda è più attuale che mai se si considera che martedì 31 agosto è un giorno con vista ravvicinatissima sull’1 settembre.

Settembre: estensione del Green Pass

Arriva un mese che segnerà una nuova variazione delle regole, con introduzione del Green Pass come requisito per alcune nuove circostanze. Si tratta di una vera e propria estensione di quelle che erano le norme già note e applicate a partire dal mese di agosto, per le quali si ricorda ad esempio la necessità di certificazione verde per sedere al chiuso al ristorante o, ad esempio, per accedere negli stadi.

Green Pass: da settembre cambiamenti sui trasporti

A disciplinare i cambiamenti è un decreto legge dello scorso 5 agosto, arrivato con largo anticipo rispetto alla data della sua entrata in vigore: l’1 settembre. Il Green Pass diventerà un requisito necessario per percorrere tratte a bordo di treni, aerei e navi a lunga percorrenza. L’estensione dell’utilizzo della certificazione verde non è stata, per il momento, applicata a servizi di trasporto urbano come, ad esempio, autobus, treni locali o metropolitane.

Green Pass: per quali treni serve?

I treni coinvolti nel provvedimento sono gli Inter City (anche Notte) a anche quelli facenti parte dell’Alta Velocità. La novità rappresenta anche la possibilità di ampliare la capienza, tenuto conto che prima era possibile occupare solo il 50% dei posti e adesso si sale fino all’80%. Sugli aerei bisognerà praticametne esibirlo sempre, indipendentemente dalla tratta e dal suo essere nazionale o internazionale.

Green pass, discorso diverso per traghetti sullo Stretto per le isole minori

Con riferimento alle navi poteva nascere qualche potenziale equivoco se si considera che, ad esempio, nello Stretto tra Calabria e Sicilia il servizio di traghetti agisce come un vero e proprio servizio di trasporto pubblico per migliaia di pendolari che quotidianamente si muovono tra Reggio Calabria e Messina. In questa gamma ci sono anche i trasporti marittimi vesso le isole minori. In questi casi il Green Pass non servirà.

Green Pass serve per bus a lunga percorrenza

Il Green Pass è richiesto per i bus a lunga percorrenza che collegano ad esempio più di due regioni, differenziandoli da quelli che invece operano nel contesto urbano o nel servizio di trasporto pubblico locale, che come detto non rientrano in quelli con obbligo di Green Pass.

Green Pass bambini sotto i 12 anni, c’è l’esenzione

Per chi ha bambini al di sotto dei dodici anni (quindi non vaccinabili al momento) c’è esenzione rispetto al Green Pass, così come per chi la può richiedere per ragioni di salute non essendo consigliabile la vaccinazione. Occorre ricordare, tuttavia, che il Green Pass è riservato anche a chi ha un tampone negativo da non più di 48 ore e a chi è guarito dal Covid nei sei mesi precedenti. Essere trovati senza Green Pass comporta una sanzione da 400 a 1000 euro.