Autore: Luca D

Bill Gates - Coronavirus

Gli hacker hanno colpito l’OMS e la fondazione di Bill Gates, a quale scopo?

Un collettivo di hacker sconosciuto ha attaccato i server di diverse fondazioni coinvolte nella lotta all’emergenza coronavirus. Tra di esse ci sono l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la fondazione di Bill Gates e sua moglie. 25.000 dati riservati sono stati resi pubblici.

Nel bel mezzo dell’emergenza coronavirus, un collettivo di hacker che non sono ancora stati identificati ha hackerato i database e i server di diverse organizzazioni coinvolte nella lotta al virus pubblicando 25.000 password e e-mail.

Gli hacker hanno attaccato l’OMS e altre fondazioni tra cui quella di Bill Gates

Nella giornata di ieri il Washington Post ha confermato una voce che già girava all’interno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un gruppo di hacker ha violato i sistemi di sicurezza dell’OMS e di altre grandi organizzazioni coinvolte in prima linea nella lotta alla diffusione del coronavirus come l’NIH e la Bill & Melinda Gates Foundation, la fondazione di Bill Gates e sua moglie.

L’attacco non è stato rivendicato da nessuno dei gruppi hacker conosciuti e, probabilmente, nessuno lo rivendicherà vista la portata di questo attacco e la sua pericolosità. Di conseguenza non sono ben chiare le intenzioni degli hacker, vogliono rendere note delle informazioni riservate? Volevano semplicemente colpire queste fondazioni? Perché sono state attaccate solo le organizzazioni collegate, in un modo o nell’altro, all’emergenza che tutti noi stiamo vivendo? Verranno rese pubbliche delle informazioni? Volevano solo lanciare un segnale?

Dopo aver violato i server di queste associazioni, i dati sono stati diffusi online da fonti sconosciute. I dati sono stati pubblicati prima sul sito PasteBin e pochi minuti dopo su 4Chan, si tratta di siti già utilizzati a questi scopi che promuovono la libera informazione. Ben 25.000 indirizzi e-mail e password appartenenti ad individui delle fondazioni precedentemente elencate sono stati resi noti al mondo intero. L’allarme è stato lanciato da Site Intelligence Group che suggerisce che il collettivo di hacker sia legato all’estrema destra americana. Ad oggi non ci sono prove a sostegno di questa ipotesi.

Gli esperti di sicurezza informatica hanno confermato l’autenticità di tali dati ma non si spiegano quale sia l’obiettivo degli hacker. Nella maggior parte dei casi, infatti, le piattaforme di queste associazioni ed organizzazioni richiedono l’autenticazione a più fattori e quindi per accedere a questi account potrebbero non bastare la mail e la password.

Bill Gates si dice pronto a finanziare la produzione del vaccino su scala globale

Intanto in un’intervista al Times di Londra, Bill Gates, cofondatore di Microsoft, ha accolto con entusiasmo la notizia dell’inizio delle sperimentazioni sull’uomo di un vaccino studiato e messo a punto dall’Università di Oxford, una delle migliori al mondo. Nel corso dell’intervista Bill Gates si è detto pronto a finanziare la produzione del vaccino su scala globale se i test dovessero confermare la sua efficienza. Il cofondatore di Microsoft avrebbe già preso contatti con le principali aziende farmaceutiche aventi le possibilità logistiche per iniziare una massiccia produzione del vaccino. Bill Gates si è sempre dimostrato disponibile ad azioni di questo tipo, a volte anche in modo esagerato, tanto che una parte della popolazione americana e non è insospettita dai suoi comportamenti.